Follow

Non ho msi sentito dire ai miei nonni o ai miei genitori che si annoiavano o che erano stressati o che erano depressi.
Invece adesso qualsiasi persona nuova che conosco prima o poi mi rivela la noia della sua vita.
Allora internet ha davvero distrutto la vita a tutti!

@Amleta la noia non è una cosa negativa in sè, anzi, pare che aumenti la creatività
- nytimes.com/2019/02/02/opinion
- theatlantic.com/magazine/archi
- itsnicethat.com/features/bored

il problema di molti è che oggi non riescono a fare nulla senza gli stimoli esterni a cui sono stati abituati dalla macchina dell'informazione/intrattimento

@void Ma l'ozio creativo è ben altra cosa. Le persone parlano di non aver più voglia di fare niente. Dormono, mangiano, defecano, usano il web e si deprimono. Sono loro che mi raccontano queste loro vite noiose. Si confidano con me e mi dicono che si annoiano ogni giorno. Che la loro vita passa così nel nulla. Loro vogliono una soluzione da me ma io non ce l'ho una soluzione. Gli dico di parlarne con uno psicologo ma son tutti contrari e continuano a lamentarsi.

@Amleta
Era la normalità e non ci si lamentava. Io da adolescente ho buttato interi pomeriggi in strada,sapendo di buttarli.. ma non sapevamo che era possibile altro, anche perché non era possibile. La noia era solo per i ricchi, oggi è per tutti.
Quando sei vecchio il passato sembra tutto bello, anche se faceva schifo. Fidati, faceva schifo. ;-)

@MMinghetti Ma non erano i miei nonni a dire che la loro vita passata era bella. Sono io che ho vissuto con loro fino a quando son morti e ho visto le differenze tra prima e ora. Io l'ho vissuto quel passato insieme a loro e non faceva affatto schifo. Eravamo felici e vivevamo molto meglio. Io ero piccola e dopo son cresciuta con loro. Ho visto cambiare la vita in peggio. E anche coi miei genitori e stato lo stesso. Son io che ho notato molte cose e non loro ad essere nostalgici.

@Amleta @MMinghetti Secondo me Amleta dice un po' il vero, viviamo un'anomia sociale che non trova fondo, l'atomizzazione sociale sta raggiungendo livelli altissimi. Non comprendiamo più noi stessi, l'altro e la società. viviamo senza saperci più leggere dentro e, senza stringere legami significativi reali, non abbiamo obbiettivi che vadano un palmo più in là del nostro naso, tutto è apparire, mentre dietro il vuoto. Come si può vivere così senza ammalarsi?

@Amleta @MMinghetti Secondo me non si tratta del "si stava meglio quando si stava peggio" si tratta che questo processo di "alienazione" è progressivamente sempre più veloce.

@Amleta @MMinghetti E naturalmente questo va di pari passo col parossismo capitalista

@Amleta posso chiederti quanti anni hai? Chiaramente libera di dire no:)

@sophyl mi spiace, non voglio e non posso dare informazioni personali qui.

@Amleta Essere minorenni è una cosa degna di tutto rispetto ✌️

@sophyl era giusto per chiariti perchè scrivo certe cose e qui avevano già iniziato a preoccuparsi 😉

@Amleta Io 34:)
Infatti mi interessava la tua età proprio nella misura in cui tu fossi stata minorenne:) Avrei avuto un po' di cose da chiederti, non credo che di qua ci siano giovanissimi e un po' mi dispiace.

@sophyl minorenni li trovi su instagram, su Tinder, su facebook...questo sito non li attira.

@Amleta invece dopo queste mie affermazioni mi ha iniziato a seguire un diciassettenne in direzione ostinata e contraria orgoglioso di esserlo ❤️

@sophyl bene buon per te. Hai un debole per gli adolescenti? Stai attenta 😐

La malizia è negli occhi di chi guarda lo sai @Amleta ? La mia era solo una curiosità circa alle motivazioni e al valore che si può attribuire nel trovarsi su una piattaforma come questa.

@sophyl io sono realista. Ci sono molti siti in cui utenti adescano ragazzini/e e molti si spacciano per donne amiche o giovani ingenui. Bazzico la rete da molto più tempo di quanto tu pensi e faccio parte di una squadra che traccia i "pedos". Deformazione professionale? No. Solo aiuto per chi non sa a quali pericoli va incontro.

@Amleta Per me abbiamo finito di parlare. Rileggiti lo scambio e fatti meno viaggioni. Il mio era solo un interesse relativo al fatto di avere uno spirito critico in giovane età e il significato di frequentare piattaforme alternative a quelle dominanti. Significati che a quanto pare tu non cogli. Pazienza. Volevo avere uno scambio normale. Per fortuna ci sono anche dei giovani intelligenti e non pieni di fuffa nel cervello come sta dimostrando qualcuno qui. Ti lascio alle tue porcherie

@sophyl essere offensiva nei miei confronti non è un bell'esempio di mente aperta al confronto. Comunque sei liberissima di parlare con chi vuoi.

@Amleta Si parlo con chi riesce s tenere una conversazione di un qualche valore, preferisco.

@sophyl @MMinghetti Alienazione, sì, e disumanizzazione. Giusto in questi giorni ho appreso che molta gente non si reca più dal medico ma gli parla online. Visite virtuali. Non vogliono un contatto umano con nessuno. Io non concepisco un modo di vivere tutto virtuale. È disumano.

@sophyl @MMinghetti sì hai spiegato meglio il mio concetto. È come se tutte le persone recitassero sempre un ruolo ma neanche quando arrivano a casa si togliessero la maschera. Ormai la società richiede una maschera 24 su 24 per non ammettere di non spportare ciò che si vede e ciò che si vive. Nessuno si ferma mai a pensare: " ma io chi sono in realtà?" Sempre più avatar e meno persone reali. Compensano nel virtuale ciò che non possono essere nel reale ma alla fine il virtuale t'avvelena.

@Amleta

Mia nonna dice che ai suoi tempi i gay non esistevano :)

E la depressione è una patologia reale, credo imparagonabile con la "noia".

@bluberrycookie sì conosco benissimo la depressione, ho un amico che ne soffre. Ma molte persone che hanno perso il lavoro da alcuni anni cadono in depressione e anche persone lasciate dal coniuge oppure figli che non trovano lavoro. Prima esistevano più malattie psichiatriche che psicologiche. Alcune situazioni della vita son cambiate e diventate "non naturali". Il ciclo stesso della natura è stato alterato e noi ne subiamo le conseguenze.

@Amleta

Beh, le problematiche psicologiche non sono solo indotte dal carattere del singolo o dai traumi, ma anche dall'influenza della società sull'individuo. Non mi meraviglia che, di questi tempi, siamo sempre più a soffrire d'ansia. È tutto così incerto, così traballante, come si può stare sereni o tranquilli, o addirittura fregarsene della situazione in cui quasi tutti versiamo?

@bluberrycookie certo l'ambiente in cui si cresce e in cui si vive viene assorbito fin da piccoli. Questa società crea sempre più malati e le industrue farmaceutiche ringraziano 🙁

Sign in to participate in the conversation
Mastodon Bida.im

The social network of the future: No ads, no corporate surveillance, ethical design, and decentralization! Own your data with Mastodon!