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Sogno un luogo che sia:

- biblioteca anarchica
- scuola autogestita
- panificio popolare
- fattoria sostenibile

e più passa il tempo e più sento il bisogno di realizzare qualcosa che sia anche solo un'ombra di questo sogno.

@sofista se ci mettiamo anche laboratorio popolare (dove fare citizen research e magari anche un po' di open hardware) penso che siamo al completo

@Antanicus rega', mannaggiallamadonna, dovemo fallo. Nun dovemo parla'. Dovemo fa'.

@Antanicus @sofista
Contatemi! E rilancio la bestemmia alla madonna con tutto me stesso u_u

@Antanicus se 'sti scemi a non capiscono le potenzialità perse, di un posto simile, e scelgono la fine... allora intanto iniziamo a progettare, a teorizzare; tanto "grosso modo" saremo d'accordo. Poi colonizziamo in una sola notte "qualcosa" e sorge tutto. A Bright New Chtulhu. Altro che falansterio, altro che utopia ottocentesca.

@schizo @sofista eh purtroppo fare qualsiasi cosa che non sia una startup di merda è fottutamente difficile... Non ho illusioni, ma allo stesso tempo mi rendo conto che creare fortezze dove difenderci dalla barbarie è ormai un imperativo morale e sociale :/

@Antanicus @sofista lo penso da tanto; ciò che risulta difficile è dar forma ad una rete autorg[esti|anizza]ta in grado di mettere in piedi economie diverse di semiautosufficenza che abbiano una sufficiente dignità e ricchezza: non solo rifugi, ma luoghi di ricchezza e potente armonia propositiva

@schizo @sofista perchè ci ostiniamo a non sfruttare il sistema contro sé stesso. Ci fissiamo in autogestioni che non hanno alcun valore legale e che possono essere spazzate via con un soffio. Quel che serve è capire che la forma cooperativa non è una fighettata borghese ma un vero e proprio hack del sistema: vista da fuori è una azienda (e quindi sacra per la legge vigente) e vista da dentro è uno spazio democratico che possiamo gestire come ci pare...

@Antanicus @sofista io trovo proprio difficile l'armonia in queste forme di autorganizzazione, almeno sulla lunga durata, pressapoco di una piacevole esistenza: la cosa più difficoltosa mi sembra sia trovare un giusto equilibrio tra condivisione (in senso lato) e intimità (cascine e monasteri dovrebbero essere studiati più approfonditamente, non per riproporli, ma rilanciarli in forme nuove (non intendo comuni, ma reti))

@schizo @sofista sicuramente la coabitazione è fra gli aspetti più difficili. Volendo si potrebbe iniziare focalizzandosi solo sulle attività "produttive" che pur con le loro complessità risultano comunuque più facili da gestire rispetto a quelle residenziali

@Antanicus @sofista è per quello che propongo botteghe aperte, forno sociale e giardino condiviso, ma la borghesitudine prende sempre il sopravvento.

oh, beninteso, io non demordo; sto continuando da anni a trasformare il progetto: lo giro, lo smusso, ci aggiungo cose, ne tolgo... mi passo il tempo così

:)

@schizo @sofista

- ma la borghesitudine prende sempre il sopravvento

> perchè la cooperazione senza coscienza di classe è merda. Per questo ho messo nei primi due posti biblioteca anarchica e scuola autogestita. Bisogna disimparare _tutto_ prima di ripartire

@Antanicus @sofista sono stato molto vicino alla messa in pratica di una Società Educante, dove ci si poneva il problema di integrare l'aspetto pedagocico dell'esistenza nelle pratiche quotidiane; organizzata bene, con qualche investimento importante, diverse figure sociali... alla fine è esplosa: chi c'era troppo dentro, chi troppo poco... le solite conflittualità interne alle piccole comunità diffuse

@schizo @sofista il dramma dei piccoli egoismi, della voglia di apparire, delle incomprensioni... Abbiamo interiorizzato i "valori" dellindividualismo borghese così a fondo che non riusciamo ad essere liberi neanche quando ci proviamo :/

@Antanicus @sofista è questo il punto e scovare pratiche che contrastino queste dinamiche è la sfida...

@Antanicus @sofista ciò che spaventa il borghese medio, me compreso, è la paura di perdere tutto il nulla che abbiamo, le certezze della nostra triste sopravvivenza non si fanno scalfire dall'entusiasmo di una vita ricca

@Antanicus mi state emozionando dibbrurto e ho capito 1/100 del capibile

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