il presunto stigma subìto da chi a sua volta nutre apertamente pregiudizio e stigma nei confronti della cura della salute mentale (tanto da buttarla in caciara con parole a caso) suona come razzismo e sessismo inverso, l'eterofobia e compagnia cantante. peace anche a tu,
@bradypus_tridactylus

@socialpariah @pamela @pongrebio@nebbia.fail @chainofflowers @bluberrycookie

@granata
Insomma... L'individuo che sceglie di non fare terapia, o che diffida da essa, non crea uno stigma come l'uomo, il bianco o l'estero cis che fanno le vittime per nascondere la loro oppressione.

Non mi sembra calzante come paragone.

@bradypus_tridactylus @socialpariah @pamela @pongrebio @chainofflowers @bluberrycookie

@UxFxTx

Prova a dirlo a tutt* coloro che vengono considerat* matt*, instabil*, fess* o, alla meglio, debol* senza spina dorsale quando dicono di seguire un percorso psicoterapeutico 🙃🙃🙃

@granata @bradypus_tridactylus @socialpariah @pamela @pongrebio@nebbia.fail @chainofflowers

@UxFxTx

Ti consiglio di rileggere il thread, perché non vedo solo scelta, ma anche termini bulleschi, peraltro basati sul pregiudizio.

@granata @bradypus_tridactylus @socialpariah @pamela @pongrebio@nebbia.fail @chainofflowers

@bluberrycookie
Io ho trovato tanti assiomi appioppati anche a chi decide di scegliere su di sé nel bene o nel male (non siamo missionarx).

Magari ai vari "perdio andate in terapia", per citare @bradypus_tridactylus , qualcunx ha reagito meno pacatamente, comportamenti da bullx non ne ho visti, chiederei a chi li ha notati di farli emergere e di esplicitarli a chi, come me, non legge tra le righe.

@granata @socialpariah @pamela @pongrebio @chainofflowers

@UxFxTx

"Menate adolescenziali" e "nazisti" non mi sembrano termini "meno pacati", ma gigantesche idiozie con stigma di contorno. Poi, ripeto, vedila come ti pare. Io 'sto thread lo abbandono perché sono stanca di discutere.
@bradypus_tridactylus @granata @socialpariah @pamela @pongrebio@nebbia.fail @chainofflowers

@bluberrycookie @UxFxTx @bradypus_tridactylus @granata @socialpariah @pamela @pongrebio@nebbia.fail @chainofflowers

volevo mettere la bandierina bianca ma non la trovo, quindi ecco i miei two cent

L'argomento è delicato, perché se è vero che si stigmatizza chi sceglie un percorso di analisi è altrettanto vero che la corsa alla medicalizzazione di qualsiasi stato d'animo fuori norma ha creato e crea spesso grossi danni. Ogni corpo è una storia e ogni storia ha il suo percorso. "Non hai niente, fatti una passeggiata" e "Vai da uno bravo" personalmente hanno su di me lo stesso spiacevole effetto. Come se ci si dimenticasse dell'autodeterminazione, fondamentale e vitale, per ognun* di noi.

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(1 di 2) La cura della propria persona richiede anche la cura del proprio benessere mentale.

Così come la cura del corpo spazia dalla passeggiatina all'operazione chirurgica passando per personal trainer, visite mediche, dietologia e fisioterapia, la cura della mente spazia dal ritagliarsi tempo libero alla prescrizione di medicinali passando per sedute periodiche, terapie di gruppo, meditazione ed altro.

La settorializzazione dei due campi (eredità dell'illuminismo), così come il loro l'isolamento dall'analisi socio-politica della realtà, tuttavia, contribuisce ad alimentare problemi e contraddizioni di entrambi. >>>

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(2 di 2) Detto questo però è però innegabile che esiste una tendenza a medicalizzare ciò che non si conforma al modello ideale imperante e non è un problema da poco.

La cura del corpo e della mente, prese così in "ostaggio" divengono facilmente strumenti di imposizione del potere e della mentalità dominante.

In sostanza, se le pratiche di cura di per sé sono una buona cosa, è tuttavia necessario un approccio critico alle stesse.

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