In un libro appena uscito la storia di un disco ripresa pari pari da un articolo che scrissi più di un anno fa per una testata nazionale. E il bello è che non me ne frega un cazzo. Nessuna rabbia, nessuna voglia di rivendicare. Tranquillisimə. Nel mio caso invecchiare vuole dire migliorare e mi faccio i complimenti

Sta scoppiando l'ennesima merda a firma Lepore che fa felici i suoi "social"democratici e incazzare gli attivisti migranti: la cittadinanza onoraria ai minori stranieri è una roba già fatta da una decina di comuni italiani e che non è funzionata minimamente per i diritti per una semplice ragione: se parli di me devi convocarmi e ragionare sulle mie necessità, su cosa non funziona. Non risolvi il tutto con una donazione unilaterale che fa clamore propagandistico ma non problematizza e quindi non risolve. E infatti gli applausi sono tutti bianchi.

#Lepore - con la expertise disobbediente - sarà capacissimo di gentrificare anche la *#memoria* delle #stragi, di #Ustica, della Stazione di #Bologna, tanto sta città sta avantissimo su eventeria & politichetta di sinistra. Faranno anche un museo sulle *vittime dell'inquinamento da #Passante* dopo averlo imposto, fra venti anni. Questa segnatevela.

Ghigo dedicò nel 1957 questa canzone a Coccinelle, nota travestita e poi transessuale (e senza problemi andò in classifica. Altroché le attuali canzoni strappalacrime e perbene sui pregiudizi).
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Gli infiltrati più provocatori e distruttivi saranno sempre quelli del PD

Conosco uno, non a caso di Coalizione Civica, che per tutto il periodo pre-elettorale della pandemia aveva raccolto un largo seguito di follower che leggevano religiosamente i suoi post sull'andamento della diffusione del virus. Se non ho mai avuto nulla da obiettare sui dati ho però dichiarato che affermazioni come "moriremo tutti" facevano il paio con "ne usciremo migliori". Il tono millenarista e terroristico stava causando un aumento epidemiologico significativo di nuovi accessi nei CSM e nell'abuso domestico di alcool. I seguaci me ne dissero di tutti i colori. L'altro giorno ho incontrato una sua fan che mi ha chiesto se sono ancora novax (...) Questo è uno dei motivi per cui ho chiuso mesi fa tutti i miei profili social. E i cazzari (professori di cinema, meteorologi, dj radiofonici) sono rimasti, ma parlano di guerra.

Mo' ti dico cos'è il progressismo a Bologna: è dire che si vive nella città con l'amministrazione più progressista d'Italia così non si cambia un cazzo e si possono anche trattare i cittadini come merde quando protestano perché sono ignoranti bifolchi leghisti che non si meritano stocazzo di progressismo.

"Ciao io sono F e voi?" " Io N e lei C" "Di dove siete?" "Io delle Filippine e lei della Romania". "Nel quartiere dove vivo io sono due grandi comunità. Come mai avete deciso di frequentare questo gruppo?" "Perché ci sentiamo accolte e vorremmo imparare a parlare dei nostri problemi". Salute mentale, povertà e sradicamento. Praticamente l'oscar della sfiga.

G. vuole farsi licenziare dall'azienda di pulizie. Perché la vedono un peso morto e pure le colleghe non la capiscono. Vorrebbe farsi licenziare per accedere allo stato di disoccupazione, all’indennità e al voucher di ricollocazione, agli incentivi alle nuove assunzioni di lavoratori disoccupati. È in malattia e avrebbe bisogno di raggiungere la sorella perché G. ancora una volta non ce la fa a stare da sola, ma il medico fiscale le ha detto di rendersi disponibile presso il suo domicilio. G. soffre di disturbi mentali diagnosticati al CSM e certificati presso l'azienda. G. pur essendo una delle poche persone con fragilità mentali con un lavoro stabile non ce la fa più. Il problema non è solo essere occupati: il problema è un modello lavorativo inadatto ai disabili mentali, che gli stress rendono fragili come il cristallo.

Hey c'è nessuno? Nel gruppo di persone con fragilità mentali che si sono incontrate oggi si andava dal trentenne all'ottantenne, dal disoccupato all'operaia al giornalista, c'erano donne Filippine e Rumene. Tutti con una diagnosi da scontare e con tanta voglia di raccontarsi. Non c'erano né militanti né intellettuali: poverə cristə only. Ripeto: c'è qualcunə che voglia avvicinare queste persone, magari invitandole alle esperienze di autonomia sul territorio (leggi: i centri occupati che finalmente si occupino di salute mentale con protagonisti gli utenti dei CSM?)

Siamo operai*, disoccupati, immigrati... Per strada non lo capireste mai che siamo imbottitə di psicofarmaci per non comportarci in modo strano. Mi viene da dire che paghiamo il fatto di esserci fatti diagnosticare e ricevere una patente che fa la differenza, anche per voi che dite di lottare per i diritti. Eppure per quella patente, che ci garantisce una cura, un equilibrio, siamo costretti a vivere come il circo di Freaks. Ti dichiari e sei emarginato, c'è poco da fare. Sui diritti per le persone con disturbi/disordini mentali, che vivono ai margini, come siete messi, sinceramente?

Tu parteciperesti a una tavolata di persone con disturbi/disordini mentali? Lo faresti tranquillamente o con senso del dovere? Per ragioni caritatevoli ideologiche o "perché no"? Insomma, vorrei capire se questa cazzo di integrazione esiste.

I Cramps, ma piemontesi e nel 1963
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Chiedete a quei figlidi del sindaco e di Coalizione Civica se per loro è partecipazione imporre ai cittadini i lavori pubblici (ieri il passante, oggi la struttura in Montagnola dell'archistar ammanicata con Lepore, domani il tram). No perché qui, nella modifica della realtà attraverso un differente utilizzo delle parole, "partecipazione" è diventato dal decidere del governo della città coinvolgendo direttamente i cittadini (bilancio partecipativo di Porto Alegre) a un concorso col televoto per progetti associativi (bilancio partecipativo di Bolomerda).

Se vuoi capire la differenza fra trash e delirio d'autore
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youtu.be/-MojHBCeEzo

Alora, stimolatə da un paio di mipiasce alla mia banalissima geremiade contro l'etica del lavoro mi trasformo in filosofə e dico: ma se abbiamo sta radice giudaicocristiana che ci perseguita non possiamo almeno prendere la bibbia come dizionario degli impulsi umani fra botte, fratricidi, incesti, teenporn, e ammettere finalmente che pure iddio ci ha affibbiato il lavoro come sfiga punitiva per il peccato origginale? Altro che articolo 1. Punizione divina 1!!!

2 - Se sei mattə certificatə con disabilità ti mettono in lista in quei baracconi chiamati uffici di collocamento che servono in realtà a mantenere i funzionari comunali e regionali. Non hai un soldo perché sei mattə e nessunə ti fa lavorare. Coi soldi della pensione d'invalidità riesci a comprarti le sigarette perché la nicotina contrasta alcuni effetti collaterali degli psicofarmaci. Se poi muori del cancro chissenefrega tanto la tua vita di merda è statisticamente più breve di quella degli altri perché sei un tossicodipendente da farmaci per stare in equilibrio. Ma torniamo al lavoro. Ne trovi uno? Beh sarai trattato comunque da matte. Quindi la tua merce di scambio per sopravvivere è la discriminazione sul posto di lavoro. Ora sostituite la parola mattə con immigratə, transessuale, donna, ecc. ecc. Viva il lavoro.

1- Faccio un esempio sul lavoro come diritto di merda costituzionale. Se sei mattə certificatə con disabilità ti mettono in lista in quei baracconi chiamati uffici di collocamento che servono in realtà a mantenere i funzionari comunali e regionali. Non hai un soldo perché sei mattə e nessunə ti fa lavorare. Coi soldi della pensione d'invalidità riesci a comprarti le sigarette perché la nicotina contrasta alcuni effetti collaterali degli psicofarmaci. Se poi muori del cancro chissenefrega tanto la tua vita di merda è statisticamente più breve di quella degli altri perché sei un tossicodipendente da farmaci per stare in equilibrio. Ma torniamo al lavoro. Ne trovi uno? Beh sarai trattato comunque da matte. Quindi la tua merce di scambio per sopravvivere è la discriminazione sul posto di lavoro. (Continua)

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