Questo. Questa roba qui. Questo signore sta dicendo che non ci dobbiamo permettere di parlare, che se parliamo è perché non abbiamo capito. Non solo. Dice che rivendica la responsabilità della scelta, ma poi colpevolizza chi ha un minimo di notorietà e ha criticato la scelta. Anzi chiede proprio di non farlo più, di difendere le scelte del governo. Questo qui parla letteralmente senza sapere che significa la chiusura di cinema e teatri per chi ci lavora
video.repubblica.it/politica/n

DISCLAIMER: non mi rispondete col virus, la curva, la mobilità, ecc. Non sono una negazionista, anzi. Ma non è questo il punto e non ho voglia di litigare su bida. Anzi, fate una cosa, ignoratemi proprio

Show thread

@Ofelia non credo si debba litigare, anche se qui ci sono posizioni e sensibilità diverse. Se condo me hai ragione da vendere, il problema è che come sempre si arriva troppo tardi. Ed a pagare sono sempre i più deboli.
A questo punto capisco benissimo le proteste dei settori più vulnerabili della popolazione che sono costretti a scegliere se morire di fame o di coronavirus.
Qui in Spagna l'apoteosi è stata quando hanno chiuso una quarantina di intere aree sanitarie a Madrid per i contagi, guardacaso dei quartieri più poveri, dove la gente poteva solo uscire ed andare a lavorare nei quartieri ricchi a servire birre.

Follow

@ciccio2000 il mio problema è che - anche qui sopra - si invoca spesso il senso di responsabilità individuale che, per carità, è più che giusto, ma dobbiamo pure poter dire che siamo di fronte al deserto delle istituzioni. Poi a me lo stato fa schifo, ma lo stato che purtroppo esiste e governa non può non fare nulla - dico nulla - per mesi, su sanità, trasporti, scuola, niente per controllare i luoghi di lavoro e le condizioni di lavoro e poi dire che non si può andare al cinema per il bene di tuttə. Poi appunto, come racconti tu su Madrid, quando si invoca il bene di tuttə, di quali tuttə si parla? Di chi può permettersi di restare a casa perché ha chi porta loro la cena di sushi a domicilio?

@Ofelia si assolutamente, ma non credo che qui dentro ci sia nessuno che difenda l'operato dei governi, che hanno avuto comportamenti allucinanti senza mai trattare il problema da quel che è, un'emergenza sanitaria, e quindi, fra le altre cose, rinforzando il sistema sanitario a bestia. E, per la mia limitata esperienza, sia in ambienti "compagni" che nel giro delle amicizie più strette, son sempre stati quasi tutti molto cauti e rispettosi.

@Ofelia Poi ci sono però "gli altri", una serie di soggetti che, per motivi di varia natura, con il loro comportamento mettono tutto a rischio. Solo a Madrid in una sera hanno beccato 300 feste clandestine senza protezione.
Per tutta risposta qui in Catalunya stanno pensando di fare un lockdown solo nel week end. Cioè vai a lavorare e poi ti fotti e ti chiudi in casa.
Per inciso, qui cinema e teatri rimangono aperti, almeno quello.

@Ofelia Quello che mi chiedo (e chiudo) è: che si può fare da parte nostra a parte tutto il mannaggiabile e disquisire qui sopra? Son passati mesi eppure anche dal basso, con tutti i limiti che ci sono, siamo tutti (o quasi) impreparati sotto molti punti di vista. Lo accennava qualcuno qui su bida (@OigRoig possibile?).
A me questo senso di impotenza mi opprime.

@ciccio2000 a Milano alle prime manifestazioni contro la giunta regionale e lo sfacelo dilagante eravamo 4 gatti spelacchiati... Al ritorno dall'illusione estiva invece, quando c'è stato da rivendicare spazi di agibilità alternativa dentro la città... beh, lì eravamo 5 gatti spelacchiati... spaventosamente disillusi...
All'ultimo sciopero per il clima... Non ne parliamo vah, che è meglio!

Dicon tutt' che c'è da fare, che dobbiamo mettere in gioco i nostri corpi e poi... Le strade e le piazze per dar corpo al fallimento dell'umanità le stiamo lasciando a tutte le sfumature destroidi!

Ma che cazzo ci fa la gente in casa?

Chi cazzo aspettiamo arrivi in strada per scivolare dubitambond' fuori?
Sign in to participate in the conversation
Mastodon Bida.im

Un'istanza mastodon antifascista prevalentemente italofona con base a Bologna - Manifesto - Cosa non si può fare qui

An antifa mostly-italian speaking mastodon istance based in Bologna - About us - What you can't do here

Tech stuff provided by Collettivo Bida