Petar boosted

A Gls in sciopero
Dopo le provocazioni ai delegati, i cambi appalto a sorpresa, le misteriose visite della Digos agli uffici del direttore, arriviamo ai licenziamenti di operai scomodi.

Si tratta per la maggior parte di persone di origine straniera, pienamente consapevoli della profonda precarietà esistenziale che l’attuale organizzazione della società ha loro riservato. Il perenne ricatto del permesso di soggiorno le condanna ad un girone burocratico che gli italiani «di sangue» non conoscono e spesso non immaginano. L’unione tra l’orgoglio e la volontà di lottare fa il miracolo ed è come se una vertenza sindacale, ad un tratto, espandesse il proprio respiro e si trasformasse armoniosamente in una vertenza sociale.

«Ormai i lacrimogeni sono come Chanel». «Sì, siamo abituate». «Profumo di lotta»

I miei 2 cents su Giap.

wumingfoundation.com/giap/2020

Petar boosted

"Il 30% dei detenuti entra in carcere per l'art.73 del Testo Unico (spaccio) mentre a fine anno il 35% è in carcere per una violazione del DPR 309/90. Gran parte sono pesci piccoli, pochissimi i narcotrafficanti. Questo a conferma di come «il proibizionismo sia addirittura utile ai consorzi criminali più potenti e organizzati, ripulendo il mercato dai competitor meno esperti» scrive Chianchella. Allarmante poi il dato dei «tossicodipendenti» entrati in prigione che arriva al 36,45%, in aumento costante da 4 anni. A fine anno rappresentano il 27,87%, una presenza maggiore anche rispetto al picco post applicazione della Fini-Giovanardi (27,57% del 2007). "

Petar boosted
Petar boosted

La , in esilio dalla Bolognina fin dal 2019, anno dello sgombero di , sopravvissuta alle incertezze corali, morali e virali degli ultimi mesi, cerca di riprendere ad operare nel Circolo Anarchico Berneri, nel borghesissimo ed antropocenico quartiere Santo Stefano a .

Ma, proprio per questo, lo immaginate: pedaleranno caro e pedaleranno tutto.

Petar boosted

>>
occorra cambiare metodo: parlare meno e attrezzarsi per la guerriglia.

L'analisi del nemico è indicativa:
«ad ogni modo il nostro disprezzo per gli abissini, come soldati, è grande. Come banditi»
«La nostra condotta verso queste popolazioni è straordinariamente blanda»

Poi comincia con il tipico dispregio razzista:
«Il soldato italiano, singolarmente preso, bene è che ecceda in dignità razziale»

«Non si sarà mai dei dominatori, se non avremo la coscienza esatta di una nostra fatale superiorità.»

«Coi negri non si fraternizza. Non si può, non si deve»

Infatti il rapporto con la ragazzina che aveva comprato era tutt'altro che fraterno.

«Niente indulgene, niente amorazzi»
Quindi la stuprava con indifferenza, o fors'anche odio.

«Il bianco comandi.»

Ma presto torna all'idozia guerrafondaia e assassina:

>>

Show thread
Petar boosted

Ho scoperto da poco un articolo schifoso, scritto dallo stupratore di dodicenni Indro , nel dicembre '35, per la rivista "Civiltà Fascista" (gennaio '36).

twitter.com/manolo_loop/status

Che l'eccellente giornalista dalla prosa fluente fosse anche un gran bugiardo già lo sapevamo (sono note le sue menzogne per nascondere i crimini italiani in Africa, compreso l'uso di gas, come l'Iprite), ma che fosse anche uno schifoso razzista non mi era così chiaro.

Anzi, per assurdo, il fatto che stuprasse una bambina abissina, faceva "quasi" pensare, che quell'etnia non lo spiacesse.

Invece, leggiamo le parole schifose che scrive e che definiscono nella sua nefandezza.

Comincia con una pagina di sproloquio guerrafondaio
«l'Italia, se vuole davvero essere, com'è, un Italia di soldati"

in cui spiega come come per vincere

>>

Solo una settimana fa, a Caltanissetta, è stato ucciso a coltellate un operaio tessile di origine pakistana colpevole di essersi schierato in difesa dei braccianti agricoli e contro il terrore del caporalato.
Si chiamava Adnan Siddique e la sua uccisione avrebbe dovuto aprire le prime pagine dei telegiornali e invece...invece sembra che in Italia ormai fare il sindacalista stia diventando una faccenda estremamente pericolosa.

Quattro anni fa la morte di Abd Elsalam Eldanf, ucciso schiacciato da un tir durante un picchetto a Piacenza, due anni fa l'uccisione di Soumalia Sacko, ammazzato con un colpo di fucile alla testa a Gioia Tauro e ora questo.
Chissà poi perché, quando accadono episodi come questi, quelli che si sciacquano sempre la bocca con la parola "legalità" non si sentono mai. Silenzio tombale.

ilfattoquotidiano.it/2020/06/1

Petar boosted

Airné Césaire, insegnante di liceo di Frantz Fanon, sosteneva che esistasse una strettissima relazione fra le pratiche coloniali e la loro importazione nel cuore dell’Europa e ipotizzò come il sorgere dei fascismi, affondasse le sue radici proprio in questo rapporto. Lo chiamava l'«effetto boomerang della colonizzazione» e temo che oggi, ciò, valga anche per la fornitura di armamenti ai dittatori.
Lo schifo.

Petar boosted

Xm24: “Il famoso cantiere? Non ce n’è traccia”

La demolizione della recinzione attorno all'ex sede del centro sociale ha svelato "un rudere deserto, svuotato, in stato di abbandono", scrivono le/gli attiviste/i, "sempre solidali con chi si ribella e abbatte muri". E sull'intervento per recintare l'area adiacente: "Ennesimo sopruso, vogliono toglierci anche l’unica libertà che ci è rimasta, quella di incontrarci in un

zic.it/xm24-il-famoso-cantiere

Gran bel pezzo di Marie Moïse con tutti i dovuti collegamenti, che non dimentica Vakhtang Enukidze e i 14 (14, non 13) morti nelle rivolte in carcere di inizio marzo.

jacobinitalia.it/il-diritto-di

Petar boosted

..ma la cosa più incredibile è che il sindaco Beppe Sala si giustifica con le molte segnalazioni che gli giungono: crea la domanda e la risposta di repressione (di un consumo libero e distanziato) per promuovere una postura più commerciale, elitaria e densificata.

Show thread
Petar boosted

Nella libera Milano non si può più consumare alcool in piedi dopo le 19. Potete andare per locali o comprarlo dalla gdo, i mini-market degli immigrati non lo possono più vendere, gli umani non se lo possono portar da casa.

#postcovid #milano #fasedue #repressione #assembramenti

Petar boosted

@Petar perdonami se mi faccio viva su un vecchio toot, ma le tue parole mi sono rimaste in testa e ricordavo di avere già sentito concetti simili, e finalmente mi sono ricordata dove youtube.com/watch?v=NWZLB8CyPb
Effettivamente in tutto quello che ho letto della vicenda non viene mai menzionato il concetto di architettura ostile, né ho visto una riflessione simile alla tua.

Show more
Mastodon Bida.im

Un'istanza mastodon antifascista prevalentemente italofona con base a Bologna - Manifesto - Cosa non si può fare qui

An antifa mostly-italian speaking mastodon istance based in Bologna - About us - What you can't do here

Tech stuff provided by Collettivo Bida