@NicholasLaney
Io ero al presidio venerdì e ho deciso di scrivere qualcosa riguardo i rapporti tra Italia ed Egitto proprio dopo aver ascoltato determinati interventi.
Ti ringrazio per le fonti
@OigRoig @AbbieNomalInItaliano

Il giorno in cui decisi di cimentarmi nella ricetta dei falafel mi risuonarono in mente le parole di @Sofia_Virginia_Capetillo il giorno della mia laurea

"Mbare, ti finisci a friiri patatini o McDonald i ionnu e a spacciari a Piazza Dante i notti"

Penso che in qualche modo avesse ragione

@leodurruti
Davvero pochissimo perche odio la musica che passano in radio il più delle volte.

Ho imparato ad accontentarmi di qualche cosa che passano su Radio Freccia, senza avere grandi pretese.

Le poche volte invece che ho ascoltato Battiti su Radio3 ho trovato sempre roba molto interessante, ed in generale anche per altri programmi quali Radio3 Scienza che mi ha fatto scoprire davvero tante cose di cui non avevo idea

La a continua bella spedita.

Tocca al mercato delle erbe, 8 bancarelle chiuse, restyling cool, più spazio per bere e mangiare.

L’intervento complessivo vale circa 150mila euro, la metà dei quali sarà messa dal Comune.

zero.eu/it/news/il-mercato-del


info a chi ha la mail con A/I: stanno arrivando tentativi di fregare le passsord da mittente 'admin' (ma purchase@lkunytresdn.ml) e che rimandano a 'acoustics.ml' con interfaccia di login della webmail di roundcube.
Vabbè mille elementi che fanno diffidare, ma non si sa mai.

Autofinanziamento!

Siamo un gruppo anarchico di recente costituzione, nato da un’aggregazione spontanea di persone che condividono ideologie comuni, che non temono di definirsi anarchiche, vivendo la parola anarchia nel suo significato letterale, ovvero assenza, o meglio rifiuto, del potere derivato da deleghe e giochi di potere.

Continua su
gruppoanarchicochimera.noblogs

@orca
Mi viene in mente Datacrazia di Daniele Gambit. Credo tratti anche di questi temi

@cirku17 @Lesamaesta @OigRoig
Se invece si vuole ragionare nei termini di autonomia di classe, che se ho ben capito (ma io sono presuntuoso, se sbaglio dimmelo pure) è il nocciolo della tua domanda, allora no, non è emersa una cosa del genere con chiarezza, almeno in Italia. Questo non vuol dire però che non possa emergere più avanti imo

@cirku17 @Lesamaesta @OigRoig
Per quanto riguarda il discorso sulla rappresentatività: i borghesi le loro forme di rappresentanza le hanno, che siano i partiti politici (che sia Lega, PD, 5S, FI ecc poco importa) o che siano associazioni di categoria(confindustria, camere di commercio ecc) o altro. Ma sono loro a dettare l'orizzonte politico nazionale in tutto e per tutto, e in questo orizzonte fanno rientrare, ingannevolmente, anche gli interessi delle classi medie e delle classi basse della società.

Una rappresentanza politica un proletario X la poteva avere nei 5S, ad esempio, quando si cominciò a parlare di reddito di cittadinanza, ma rimaniamo nell'orizzonte di cui sopra.
[continua]

@cirku17
Provo a rigirare quanto detto prima: è la struttura della società in sé stessa a generare le classi. E queste esistono a prescindere dal fatto che esse stesse si riconoscano come tali e/o che trovino rappresentanza politica.

La prima parte del tuo discorso riguarda la polarizzazione di mezzi di produzione e ricchezza, e secondo me l'analisi di classe spiega interamente quanto è avvenuto e sta avvenendo. Stringendo al massimo, la proletarizzazione di un numero crescente di borghesi fa parte del capitalismo stesso, non ci vedo nulla di strano [continua]
@Lesamaesta @OigRoig

@cirku17
Io le identificherei in tutto il mondo, non solo in Italia.
Il capitalismo è un modo di produzione ormai esteso a livello mondiale, tolte alcune sacche residuali di modi di produzione pre-capitalistici.
Ovviamente i paesi capitalisticamente più vecchi (come l'Italia) soffrono di malattie che i più giovani ancora non hanno contratto

Su classe operaia dipende: parlerei più di proletariato che di classe operaia, nel senso che la seconda è racchiusa nel primo. Proletario è colui che deve vendere la sua forza lavoro per sostenersi, non avendo accesso ai mezzi di produzione.

Per quanto riguarda i soggetti politici non so se li Intendiamo alla stessa maniera, spiegati meglio
@Lesamaesta @OigRoig

@cirku17
Guarda, secondo me le categorie ci sono già tutte se si sa tornare ai classici, diciamo così.
Nel senso che il concetto di classe è già stato definito in precedenza e rimane valido anche a distanza di secoli perché la struttura sociale che lo ha espresso, nei suoi aspetti essenziali, è rimasta invariata.

Il capitalismo è ovviamente cambiato nel corso del tempo, ma si basa sempre sugli stessi elementi di ieri: mercantilismo, produttivismo, proprietà privata, accumulazione ecc
@Lesamaesta @OigRoig

@bradypus_tridactylus
Io una volta sognai di essere entrato in clandestinità e che giravo con un vecchio compagno che aveva fatto parte di Prima Linea e aveva il ruolo di autista

@Lesamaesta
La classe non è determinata dal reddito, ma dalla "vicinanza" o meno ai mezzi di produzione. Altrimenti se fosse determinata dal solo reddito questo non spiegherebbe fenomeni come quello delle aristocrazia operaie (l'aristocrazia operaia passa automaticamente alla classe borghese oppure rimane proletaria?) , oppure di settori di piccola borghesia che si ammazzano di lavoro ma rimangono comunque poco sopra le soglie di povertà, pur rimanendo piccola borghesia.

Poi è vero che far parte di una determinata classe in tempi di magra significa anche avere redditi bassi, ma sono cose che stanno su piani distanti
@cirku17 @OigRoig

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