Dannati statunitensi che ci rovinano la vita.
Sì Edison, sto parlando proprio di te che non solo hai rubato le idee a Tesla, ma hai rubato il tempo a tutti noi con la tua dannata elettricità.
Scherzo. Ma non troppo.
La tecnologia doveva semplificarci la vita, non rubarci il tempo per viverla.

@ashneehs Il problema è che anche se una tecnologia ha un alto "potere liberatorio", il suo ciclo vitale (dalla produzione allo smaltimento) avviene all'interno di sistwmi economici e di potere che aborrono o perlomeno non hanno intetesse in questa potenziale liberazione (se non per il solo marketing)

@Ca_Gi sempre colpa degli statunitensi lì, con l'obsolescenza programmata.
Guarda le macchine da cucire a pedale ancora esistenti: salvo la parte in pelle o cose minori, in genere sono perfettamente integre e funzionanti.
Se lasciassi la mia macchina da cucire a prendere polvere e basta mi esploderebbe in faccia probabilmente.

@ashneehs in un documentario svizzero sull'obsolescenza programmata veniva preso a paragone il sistema industriale sovietico che, al contrario, puntava a massimizzare la funzionalità dei prodotti nel tempo. Per esempio ricordo che i frigoriferi avevano una garanzia di VENTICINQUE anni :amaze:

@GustavinoBevilacqua @Ca_Gi Stesso vibe di "non fai il cenone di *inserire festa*?! MA L'ECONOMIA DEVE RIPARTIREEEEE!"

@ashneehs da un lato sul lungo periodo l'evoluzione tecnologica porta ad un miglioramento generalizzato delle condizioni di vita umane (o almeno così è stato osservato penso fino alla seconda guerra mondiale o forse un po oltre), dall'altro la conoscenza derivante dagli ultimi decenni ci ha insegnato che la tecnologia per essere "buona"(ossia in potenza in grado di migliorare la vita di tutti e non generare invece nuova oppressione) deve essere "libera" e accessibile a tutti. Qui si arriva al paradosso della bomba atomica. Ma io per mentalità e formazione trovo impossibile pensare che le conoscenze per costruire armi atomiche prima o poi non arrivino a tutti i "cattivi" @GustavinoBevilacqua @Ca_Gi

@aaronwinstonsmith

Ma su questo penso siamo d'accordo tutti. Il problema alla fine è sempre quello.
Viviamo in una società ¯\_(ツ)_/¯

Memini a parte, che fai? Fai l'inglese e inizi a mettere le licenze per poter comprare il coltello da cucina, o fai lo statunitense e vendi le armi semi-automatiche in 3 minuti?
Un coltello da solo non farà un cazzo, non è vivo. Ci puoi preparare cibo o ammazzarci una persona, importa solo chi lo impugna in quel momento.
E questa scelta l'abbiamo vista anche nel paleolitico: abbiamo pietre appuntite che hanno procurato cibo e altre macchiate di sangue "umano".
@GustavinoBevilacqua @Ca_Gi

Follow

@ashneehs il mio punto di vista è che trovo insopportabile che gli apparati statali mantengano degli istituti (pagati con le nostre tasse) per proteggere la proprietà, intellettuale in questo caso. Cosa che oltretutto era impensabile nei secoli passati (quelli in cui la Scienza moderna si è più sviluppata e ha avuto i suoi momenti di maggior splendore).

@GustavinoBevilacqua @Ca_Gi

· · Web · 2 · 3 · 3

@aaronwinstonsmith

Io sono del parere che la ricerca debba avanzare tanto dietro mano statale che dietro mano privata.
Lasciarla in mano a solo una di queste realtà è profondamente errato e porterebbe ad uno squilibrio reale, non facilmente correggibile da idee utopiche di "buon capitalismo" o "popolazione che cambia lo stato".
Tra l'altro anche in passato apparati "statali" mantenevano istituti e/o persone per mantenere i "segreti professionali" tramite tasse (versate o trattenute non importa). Altrimenti perdevano la loro influenza non solo sugli altri "potenti" del caso ma anche sulla popolazione stessa.
Primi esempi veloci sono Vaticano, corte inglese, ma pure popolazioni classiche con fari etc

@GustavinoBevilacqua @Ca_Gi

@ashneehs ma sai ovviamente non impedirei a nessuno di fare ricerche "privatamente" e di spendere quanto gli pare per fare in modo che i risultati non vengano divulgati. Quindi viva la ricerca privata, a patto che non sia finanziata in alcun modo con soldi pubblici! E a patto che la ricerca pubblica resti indipendente dai privati. E lo stesso discorso per la scuola e la sanità. Altrimenti è l'ennesima truffa del capitale. @GustavinoBevilacqua @Ca_Gi

@ashneehs E soprattutto è importante che i risultati della ricerca pubblica siano a disposizione di tutti (nel mondo), a costituire un bene comune. @GustavinoBevilacqua @Ca_Gi

@aaronwinstonsmith

Quindi, buttata proprio sul semplice: ricerche e risultati open-source, ma sopratutto ricerche non influenzate da questo o quello sponsor indipendentemente dal loro essere pubbliche o private?

@GustavinoBevilacqua @Ca_Gi

@ashneehs quantomeno per quelle pubbliche. A tal proposito, un meccanismo perverso che usano negli US per far orientare la ricerca ai privati è quello di permettere di dedurre integralmente tutti i finanziamenti alla ricerca pubblica @GustavinoBevilacqua @Ca_Gi

@ashneehs in ogni caso mi pare stiamo andando un po fuori tema, l'importante è riflettere sul fatto che "aprire" i risultati dell'avanzamento tecnologico a mio avviso anestetizza gran parte degli effetti negativi di questo avanzamento (ad esempio il vendor locking oppure la già citata obsolescenza programmata), massimizzando invece le ricadute positive sulla vita di ognuno. @GustavinoBevilacqua @Ca_Gi

@ashneehs Possono anche esistere formule ibride, tipo un copyright a tempo molto limitato prima che l'oggetto della ricerca divenga di dominio pubblico. @aaronwinstonsmith @GustavinoBevilacqua

Sign in to participate in the conversation
Mastodon Bida.im

Un'istanza mastodon antifascista prevalentemente italofona con base a Bologna - Manifesto - Cosa non si può fare qui

An antifa mostly-italian speaking mastodon istance based in Bologna - About us - What you can't do here

Tech stuff provided by Collettivo Bida