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4) Decentralizzarsi e mettere in discussione le gerarchie di potere DENTRO di noi e non solo FUORI da noi è fondamentale. Perché se aborriamo un sistema, dobbiamo abolire tutti i pilastri di questo sistema, tutte le concause che ne permettono la replicazione.

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(3/3) nella nave dei folli si associa un identità a un tipo di lotta. Es le donne vogliono raggiungere la parità, ma quello si può fare solo DOPO che abbiamo invertito la rotta. Quello che il testo non comprende è che le donne che vogliono una liberazione dalle gerarchie capitaliste sanno come invertire la rotta. Non vogliono la "parità". Cosa cazzo vuol dire la parità? Niente. Le lotte dei soggetti marginalizzati sono quelle che ci faranno invertire la rotta. Perché la rotta per loro è deleteria da tutti i punti di vista; nessun* di loro può aspirare a diventare capitano mentre andiamo tutti verso l'autodistruzione. Dimostrazione che la nave dei folli non coglie il punto è il Rojava

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(2/3) Quando si parla di battaglie fondamentali, le più importanti, in troppi ancora le identificano con quelle di un operaio maschio bianco. Come se un operaio maschio bianco fosse la base del ragionamento, e tutto il resto un corollario. Un operaio maschio bianco che sfrutta una donna nigeriana vittima di tratta come si colloca? O semplicemente razzista, sessista o omofobo. Non è fondamentale la battaglia di liberazione dalla schiavitù? Di liberazione dei corpi? Della sessualità? O dobbiamo essere tutt* schiav* di un prototipo di "liberazione fondamentale"? Pensare alle lotte in termini di gerarchia (più importante/meno importante) è funzionale alla gerarchia di potere stessa. La nave dei folli è stata scritta da un maschio bianco che considerava l'identità di altri soggetti come "corollario"

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Quello che tanti nell'ambiente anarco/comunista non comprendono è che le strutture di oppressione sono replicate su più livelli, non solo sul livello sociale ed economico, ma anche su quello relazionale, individuale, soprattutto familiare. Non comprendono come si possa essere la parte oppressa in una relazione, in una famiglia; come le strutture e le gerarchie di potere di vario tipo (autoritario, economico, manipolatorio) esistano su tutti questi livelli. Per me una vera liberazione non può prescindere da nessuno di questi livelli. Questa è l'origine del dilemma della "doppia militanza" di tante donne negli anni '70, resistenti nelle piazze ma oppresse nelle case da mariti comunisti. Stesso problema hanno attivist* neri o comunque non bianchi in ambienti militanti bianchi.

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@moltopositiva per capire che la beneficenza di Bezos è come se noi facessimo beneficenza regalando le briciole di pane raccolte da terra e le bucce di patata che finiscono negli scarti, basta ragionare su questa infografica interattiva.

mkorostoff.github.io/1-pixel-w

Lavoro part time, pago 1600€ all'anno per vedere lezioni che consistono in una tipa che legge, molto lentamente, alcune slide, fatte neanche benissimo.

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Lavoro studio studio lavoro, lavoro studio studio lavoro, lavoro studio studio lavoro, questa giostra non è per niente divertente

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@cronomaestro@mastodon.cisti.org @giarminio@nebbia.fail sicuramente sarebbe più facile evitare di assumersi la responsabilità di quello che si scrive

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Guide to the pedestrian. Daily Mirror, England, March 17, 1930 The British Library Board.

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“Certo che c’è guerra di classe, ma è la mia classe, la classe ricca che la sta conducendo, e noi stiamo vincendo” (26 novembre 2006). Cinque anni dopo, nel 2011, Buffett ribadiva il concetto e affermava non più che i ricchi questa guerra di classe “la stavano vincendo”, ma che “l’avevano già vinta”: “Di fatto negli ultimi vent’anni è stata combattuta una guerra di classe, e la mia classe l’ha vinta. […] Se c’è una guerra di classe, l’hanno vinta i ricchi”.
Dominio
Marco D’Eramo

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In other news: a Roma è il secondo giorno che piove.
Come è ormai noto ai più, il/la romanə tipicə non riesce a tollerare la pioggia, lo considera un fenomeno inaccettabile e destabilizzante.
Al primo giorno di pioggia possiamo assistere a segni di nervosismo, rientri a casa anticipati, incremento delle bestemmie al 30/40%.
Al secondo giorno arrivano le automobili che superano col giallo a destra mangiando dieci centimetri di marciapiede (true story), perché si inizia a intravedere la fine della civiltà per pioggia e quindi liberə tuttə.
Al terzo giorno potremmo assistere a scene di panico incontrollato, gente nuda per strada, millenaristiche flagellazioni in piazza, episodi di allucinazione collettiva.
Speriamo in uno spiraglio di sole.

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L’oppressione patriarcale non è esercitata solo dai partner, dalle famiglie e da singoli individui, ma è agita anche dalle istituzioni.
in #Piemonte l’#aborto farmacologico può essere effettuato soltanto nelle strutture ospedaliere e con ricovero fino a tre giorni. Nella stessa circolare viene permesso alle associazioni antiabortiste cattofasciste pro-vita di fare propaganda negli ospedali.

#violenza #25novembre #transfemminismo

lamicciaasti.noblogs.org/post/

Il primo 25/11 senza poter andare a Roma in migliaia.
Mi mancate!

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@yaku78 @gattoparlante @Lilly @zeppe @ila_luna @socialpariah2 @OigRoig @AleFra E, a proposito di breccia, trovo interessante osservare il toot iniziale del thread evidenziando che mira ad "incantare" attraverso l'uso di un linguaggio "di sinistra" e che attraverso una contestualizzazione del discorso in termini di lotta di classe offre di fatto una sorta di "giustificazione ideologica di sinistra" a preconcetti e reazioni istintive di destra.
Il toot sostanzialmente dice -basta perdere tempo su questioni di parità di genere; pensate soltanto a fare la grande revolussiòn- cercando di far breccia qui nella speranza di trovare qualcunə che abbocchi.

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