FOGLI DI VIA E DENUCE PER LE COMPAGNE FERMATE A SAN FERIDNANDO: SIETE VOI AD AVERE PAURA

Lo scopo di queste brutali misure repressive e' ovviamente intimidatorio, ma è l'autorità a mostrarsi debole, tentando di stroncare sul nascere ciò che sa di non poter contenere né reprimere. Mentre le compagne erano trattenute in stato di fermo, le numerose macchine della polizia che costantemente piantonano la tendopoli sono state cacciate dagli insulti degli abitanti.

La Lotta non verrà spezzata da due fogli di via, non sarà questo a intimorire chi vede i propri amici e i propri compagni morire di razzismo e sfruttamento.

Non vi sarà paura ma soltanto altra rabbia, ci vogliono deboli e silenziose, ci troveranno sempre piu' risolute.
SOLIDARIETÀ ALLE COMPAGNE E A TUTTI I LAVORATORI E LE LAVORATRICI DELLA PIANA

SAN FERDINANDO: COMINCIA LA STAGIONE, RICOMINCIA LA LOTTA

Stamattina un gruppo di braccianti ha protestato davanti alla tendopoli di San Ferdinando per pretendere l'apertura delle tende per i numerosi lavoratori in arrivo. Vogliamo case per tutti/e!

Lo scorso mercoledì, davanti all'arbitrario tentativo di sgombero di alcune tende all'interno della tendopoli di San Ferdinando, gli abitanti e le abitanti dell'insediamento hanno portato avanti una strenua resistenza contro l'ennesimo sopruso istituzionale, impedendo che venissero distrutte molte delle tende dove vivono.
Inoltre alcuni lavoratori hanno iniziato a organizzarsi in maniera autonoma per pretendere un aumento di salario dal loro datore di lavoro, considerate le tante ore lavorate in condizioni estreme, minacciando di scioperare tutti se le loro richieste non verranno esaudite.
Qui la testimonianza di uno di loro, per ricordarci che davanti a sgomberi, repressione di stato e sfruttamento dei padroni l'unica risposta valida è sempre la lotta.

facebook.com/watch/?v=93859528

NÉ SGOMBERI NÉ CAMPI!
SOLIDARIETÀ CON I LAVORATORI E LE LAVORATRICI DELLA FELANDINA!
Come in Capitanata e nella piana di Gioia tauro, la politica degli sgomberi continua: stamattina è avvenuto lo sgombero dei capannoni della “Felandina” a Metaponto di Bernalda (Matera).

AGGIORNAMENTI DA CASA SANKARA

Ancora una volta nonostante l'evento fosse aperto al pubblico, la polizia ha deliberatamente negato l'accesso agli abitanti dell' , le uniche persone che dovrebbero avere voce in capitolo. Solo dopo due ore di inutile e provocatoria attesa, una delegazione è riuscita ad incontrare il presidente della regione Emiliano, ma solo a comizio finito. A breve aggiornamenti.

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