In un trittico pubblicato a dicembre su Cantiere Bologna, Giuseppe Scandurra (antropologo e docente dell’Università di Ferrara) fa un ritratto della situazione sugli spazi pubblici, nella cornice delle politiche e dei movimenti che animano la città nell'ultimo triennio. In questo primo articolo: il paradosso politico. Ma sarà veramente un paradosso?

cantierebologna.com/2023/01/08

C’è vita a Palazzo d’Accursio? Mentre il silenzio del Comune di Bologna persiste, dopo il nostro appuntamento di dicembre allo Zonarelli stiamo organizzando una nuova iniziativa a marzo per riportare lo Spazio Pubblico al centro del discorso.
Incontriamoci e costruiamolo insieme!

IN PROGRAMMA:
- La Delibera di iniziativa popolare scompagina i programmi urbanistici per la città? Dove è finita?
- Partecipazione nella delibera e nel regolamento. Un confronto tra modelli.
- Realtà sociali, gruppi formali e informali, movimenti: che direzione prende il rapporto con le istituzioni per l'assegnazione degli spazi?

Un’iniziativa di Campi Aperti e D(i)ritti alla Città.

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Stamattina all’alba, le camionette della celere mettono fine all’esperienza di Stalingrado 31: la città si sveglia più povera, più grigia, più muta.

Ennesimo sgombero sotto il cielo della città più progressista d’Italia. Ma evidentemente c'è un malinteso: progressista significa oggi, a Bologna, zero autogestione e più controllo, zero libertà e più repressione. Guai a chi osa immaginare nuovi spazi di sperimentazione culturale e socialità fuori dall'algoritmo speculativo e consociativo che questa amministrazione sta portando avanti. A meno che tu non sia Casa Vacante, allora in quel caso…

Foto da Radio Città Fujiko

Mercoledì 14 dicembre dalle 10:30 alle 12:30 in Piazza del Nettuno () è importante sostenere CAMPI APERTI al PRESIDIO DI PROTESTA contro il NUOVO REGOLAMENTO SUI MERCATI CONTADINI, che elude molte richieste presentate dai produttori e addirittura peggiora alcune condizioni attuali.
Siamo intrappolat3 dalla gestione privatistica degli spazi pubblici e assistiamo nuovamente alla riduzione della tanto decantata "partecipazione" a processo puramente "accessorio", a decisioni già prese (non negoziabili) da parte dell'amministrazione comunale.
Qui il comunicato stampa: campiaperti.org/2022/12/12/a-q

A Bologna il prezzo medio di una stanza singola è di 450 euro, e 300 quello di un posto letto in doppia. L'Agenzia regionale per il diritto allo studio mette a disposizione 1.673 posti letto, ma gli studenti idonei sono 2.800.
Sull'emergenza abitativa nella città universitaria più antica del mondo occidentale segnaliamo l'uscita di una puntuale inchiesta di Alice Facchini su irpimedia.irpi.eu/citiesforren.
Nell'articolo si parla anche delle attività e delle proposte di D-i-ritti alla città e della nostra proposta di delibera di iniziativa popolare sugli spazi pubblici.
Ne parlano tutti, eccetto il Comune di Bologna!

Nuova occupazione in via Ranzani!

Il collettivo femminista La Mala Educación e Link Bologna occupano dei locali universitari in via Ranzani 14.
Dal 2020, dopo aver subito uno sfratto, erano in attesa di una nuova sede per la Consultoria Studentesca Autogestita MALAconsilia, spazio transfemminista di ascolto e supporto contro la violenza di genere in università.
Una vicenda che dimostra ancora una volta come, nonostante la sovrabbondanza di spazi pubblici abbandonati, alcuni di proprietà dell'università, realtà autogestite e associazioni fatichino a trovare degli spazi in cui portare avanti con continuità le proprie attività.

Link alla pagina di La MALA Educación facebook.com/la.mala.bologna/p

Foto da Zic zic.it/la-mala-educacion-occup

"Autoriduzione alla mostra su , e ". Palazzo Albergati blindato dalla polizia.

“Il dissenso non si rinchiude in un museo”, è il messaggio del Cua che davanti a un ingente spiegamento di celere ha bloccato per ore l’ingresso per poi muoversi in corteo: “Ci hanno chiuso le porte della cultura in faccia. È questo il trattamento riservato a studentess* che non possono permettersi di pagare 15 euro?”.
Siamo solidali con chiunque si batta per una cultura libera e accessibile a tutt*, a maggior ragione quando si parla di .
zic.it/autoriduzione-alla-alla
Foto di Michele Lapini

“𝗩𝗜 𝗙𝗔𝗥𝗘𝗠𝗢 𝗦𝗔𝗣𝗘𝗥𝗘”.
Questa frase non è l’esito di un colloquio di lavoro andato male, ma la risposta della Presidente del Consiglio Comunale al nostro blitz del 19 settembre, quando chiedevamo di rompere il muro omertoso eretto attorno alla proposta di delibera popolare per gli spazi pubblici, seccamente rifiutata con deboli spiegazioni tecniche e il sospetto di pressioni politiche.
Nulla da fare: i mesi passano, il silenzio resta ed è in arrivo il nuovo “patto per l’amministrazione condivisa”. Sabato nella cornice di “Metropolis 2022” abbiamo approfittato della presenza dell’ass. all’Urbanistica Raffaele Laudani per riportare attenzione sul tema.
Non ci arrendiamo... 𝗩𝗜 𝗙𝗔𝗥𝗘𝗠𝗢 𝗦𝗔𝗣𝗘𝗥𝗘!

𝗖𝗢𝗡𝗩𝗘𝗥𝗚𝗘𝗥𝗘 𝗣𝗘𝗥 𝗜𝗡𝗦𝗢𝗥𝗚𝗘𝗥𝗘
𝗗(𝗜)𝗥𝗜𝗧𝗧𝗜 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗖𝗜𝗧𝗧À 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗠𝗔𝗡𝗜𝗙𝗘𝗦𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝟮𝟮 𝗢𝗧𝗧𝗢𝗕𝗥𝗘 𝗔 𝗕𝗢𝗟𝗢𝗚𝗡𝗔
D(i)ritti alla città dà appuntamento alle ore 15 in piazza XX Settembre di fianco all'edicola per partecipare insieme alla manifestazione. Per la difesa e l'autogestione degli spazi pubblici, contro le grandi opere inutili e dannose come l'ampliamento del Passante di mezzo, e per tanto altro ancora: PER QUESTO, PER ALTRO, PER TUTTO.
𝗤𝘂𝗶 𝗹𝗲 𝗿𝗮𝗴𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗮𝗱𝗲𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲: dirittiallacitta.org/verso-la-

𝗩𝗘𝗥𝗦𝗢 𝗟𝗔 𝗠𝗔𝗡𝗜𝗙𝗘𝗦𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝟮𝟮 𝗢𝗧𝗧𝗢𝗕𝗥𝗘 𝗔 𝗕𝗢𝗟𝗢𝗚𝗡𝗔
dirittiallacitta.org/verso-la-

"Parlare di spazi pubblici significa quindi parlare di democrazia, dei diritti di cittadinanza e dei beni comuni. Questa è la posta in gioco."

Organizzato da D(i)ritti alla città con Fridays for Future, Assemblea No Passante, Free Montagnola. A breve il programma dettagliato!

dirittiallacitta.org/un-parco-
La ricostruzione del grande padiglione centrale al Parco della Montagnola di Bologna, è un intervento approvato e avviato all’improvviso, senza gara di assegnazione per la progettazione, senza alcuna consultazione pubblica dei cittadini che il Parco lo vivono né del Comitato Free Montagnola, interpellati solo a cose fatte. E per l'Europa, consuma suolo!

Ultima assemblea prima della manifestazione nazionale del 22 ottobre a Bologna cui abbiamo aderito, quindi discuteremo alcune cose che riguardano la nostra presenza al corteo e la preparazione della nostra iniziativa pubblica del 15 ottobre, che fa parte del percorso verso la manifestazione.

I prossimi passi che ci coinvolgono:

• mercoledì 5 ottobre ore 19.30 via Zamboni 38: Assemblea regionale;
• venerdì 7 ottobre ore 19 (orario da confermare), Centro sociale della Pace;
• venerdì 14 ottobre ore 20 ex Centrale: riunione organizzativa di tutte le realtà aderenti;
• sabato 15 ottobre:
> orario da definire: volantinaggio;
> ore 16 circa in Montagnola;
> ore 20 (da confermare): cena popolare a Camere d'aria.

𝗢𝗻𝗹𝗶𝗻𝗲 𝗶𝗹 𝘀𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗮𝗻𝗶𝗳𝗲𝘀𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: 𝗵𝘁𝘁𝗽𝘀://𝗯𝗼𝗹𝗼𝗴𝗻𝗮𝟮𝟮𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲𝟮𝟮.𝗶𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗮.𝗻𝗲𝘁/

Mercoledì 7 settembre alle 18 ci sarà la nostra assemblea pubblica di DAC, presso Il Buco in via Zago 11 a Bologna. L’ordine del giorno sarà denso di argomenti: dovremo decidere come agire dopo il rifiuto della nostra Delibera di Iniziativa Popolare
Quali azioni intraprendere per espandere la Rete e come comunicare le nostre rivendicazioni.
Di come sostenere GKN in previsione del corteo nazionale da loro indetto per il 22 ottobre qui a Bologna.
Vi aspettiamo carichə e numerosə!

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