Ieri, a Bologna, un intero palazzo vicino alla stazione ha aderito allo Sciopero dell'affitto (). Un avvenimento molto importante totalmente ignorato dalla maggior parte della stampa italiana: zic.it/senza-reddito-di-quaran

«La salute è la priorità, si affrettano a dichiarare un po' tutti. Ma la produzione, per ora, non si ferma.»

Interessante analisi sulla responsabilità di Confidustria nella crisi del coronavirus.
pastebin.com/index/Pb3uHha2

Jota boosted


Create più di un account, generate kaos, complicate la vita ai controllori!

Jota boosted

I medici si ammalano e questi coglioni si vantano dei numeri dei denunciati

Dopo la campagna del Sindacato di Inquiline di Madrid, ora pare che il governo spagnolo decreterà una *sospensione* dell'affitto per 2 mesi per le persone colpite economicamente dalla crisi (e delle compensazioni per i piccoli proprietari).

La lotta organizzata è l'unica strada.

Jota boosted

El prólogo de la edición original de "Amianto", escrito por Valerio Evangelisti, se propone en traducción al catalán en el sitio web de la hermosa revista Catarsi.
catarsimagazin.cat/amb-el-cap- @gnagno

4. La volontà di uscire dal CPR per poter tornare alle loro case.

Per noi dell’Assemblea no CPR – no frontiere FVG, l’emergenza Coronavirus rende ancora più evidente come vivere dentro i centri di internamento, come anche all’interno di tutte le altre carceri, sia insostenibile. Di fronte al rischio per la vita di centinaia di persone, di trattenute/i e di prigionieri/e, chiediamo la liberazione immediata di tutti i reclusi e le recluse nei CPR e nelle carceri.

Qui il comunicato integrale: nofrontierefvg.noblogs.org/pos

Show thread

SCIOPERO DELLA FAME NEL CPR DI GRADISCA ORA

Arriva la notizia che diverse persone nella zona rossa del CPR di Gradisca sono in sciopero della fame da ieri, 23 marzo 2020.
Le motivazioni dello sciopero sono:

1. La pessima qualità del cibo, probabilmente scaduto, che sta provocando a tutti i detenuti problemi intestinali da giorni ;
2. Le condizioni igieniche del Cpr e l’impossibilità di avere vestiti e lenzuola pulite e prodotti per l’igiene personale (come uno shampoo);
3. La paura per la diffusione, all’interno del centro, del Coronavirus: fino a 5 giorni fa, hanno continuato a portare dentro persone nuove, nonostante si fosse raggiunto il limite di capienza. Chiunque entri nel centro, compresi gli operatori e chi distribuisce il cibo, potrebbe essere portatore del virus.
>>

Jota boosted
Jota boosted

Autocertificazioni e lotta di classe.
Noi dobbiamo autocertificare il nostro guinzaglio di duecento metri.
I padroni invece possono autocertificare che le fabbriche dove gli operai mettono a rischio le loro vite sono sicure.
!

Jota boosted

Quale sarebbe il modo "giusto" di condividere qua un testo che è stato pubblicato in una nota di facebook? @admin @Ca_Gi

Accurata descrizione di una possibile rivoluzione post-epidemia.

Jota boosted
Show more
Mastodon Bida.im

The social network of the future: No ads, no corporate surveillance, ethical design, and decentralization! Own your data with Mastodon!