Troppe notizie da troppe fonti significa troppi stimoli, che portano a troppo disordine mentale, che genera troppa incertezza, che dà alla luce troppa paura, che si nutre di un desiderio distorto di volersi informare.

Quando succede, seguite questo decalogo di Levitin-Shin:

1. Sgomberate la mente, scrivendo tutti i vostri pensieri e mettendoli in una lista di priorità e *possibilità di completamento*.
2. Seguite la "regola dei due minuti".
3. Le operazioni simili vanno messe insieme.
4. Niente multitasking.
5. Limitate le distrazioni. Ancora meglio: limitate le distrazioni più tossiche o troppo eccitanti.
6. Il mattino ha l'oro in bocca: le decisioni importanti vanno prese al mattino.
7. Va speso il tempo giusto per le operazioni giuste.
8. Concedetevi pause.
9. Sognate, anche a occhi aperti.
10. Fate cadere l'autorità.

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Fate attenzione a dove, come e quando vi connettete a Internet. Sentimenti come la noia o l'eccitazione possono portarvi a leggere o a connettervi, inconsciamente o meno, alle fonti infossicanti (Facebook, ma anche siti di notizie in costante aggiornamento e con toni polarizzanti).

Se avete difficoltà, potete scaricare estensioni o programmi per limitare, anche entro determinati orari, l'accesso ad alcuni siti che ritenete dannosi per il vostro benessere.

Per Chrome c'è StayFocusd, ma per Firefox c'è LeechBlock.

Firefox: proginosko.com/leechblock/

Chrome: chrome.google.com/webstore/det

Ricordatevi che siete VOI a controllare il flusso di notizie: in qualunque momento, dovete essere VOI a dire, a VOI stessi, che siete in pieno controllo, ricordandovi che vi basta POCHISSIMO, e da POCHISSIME FONTI SELEZIONATISSIME.

Evitate soprattutto social estremamente gamificanti, come YouTube, Reddit, Twitter, Facebook e, più nello specifico, *tutti quelli che premiano l'emozione e l'emotività con like, FOMO e commenti taglienti figli della sindrome del c'ero-prima-io*.

Se i commenti vi fanno salire il nervoso o vi fanno entrare nel loop dell'infossificazione o della gamificazione, c'è una comoda soluzione: "Hide Comments Everywhere" (Chrome/Firefox).
grantwinney.com/hide-comments-

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Per qualunque cosa, ricordatevi il trucco: le informazioni più importanti vengono sempre date tra le 19 e le 21, perché socialmente *è l'ora in cui tutti tornano a casa per cenare*. Potete informarvi a partire da quell'ora, ma NON CEDETE ALLA TENTAZIONE DI SFORARE.

Va da sé quindi ricordare un piccolo accorgimento: niente telefonino/portatile/tablet a letto, niente "ultima pagina poi smetto" prima di andare a dormire. Una mente riposata è un cervello riposato, sano e più pronto a ricevere "botte" psicologiche.

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Infine (per ora) stabilite una routine giornaliera. Datevi 5 ore di lavoro dedicate alla casa, 5 ore di ozio personale in cui dedicarsi a qualcosa che possa acculturarvi, soddisfarvi, o perché no, far star meglio qualcuno che conoscete. La situazione attuale sta assumendo contorni ontologici inquietanti: fate parlare d'altro a chi sapete che sta patendo il dolore della distanza sociale.

Siete solo fermi fisicamente, *non mentalmente*. La prima lotta, la prima resistenza, è contro l'imposizione di una "ontologia della pandemia". Organizzarsi significa anche concedere anche solo un'ora di benessere distrattivo a tutt*.

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A titolo d'esempio, condivido la mia agenda quotidiana.

*07:30*. Sveglia. Accendi radio. Doccia. Mani, faccia, denti. Barba, se necessaria. Vestizione. Colazione. Estrazione I-Ching/tarocchi/rune.
*08:00 - 12:30*. Faccende di casa.
- Lavatrice, stendere i panni.
- Stirare.
- Lavare i piatti.
- Polvere: aspirapolvere, mocio, panno sui mobili
- Pulire bagno, cucina, sala, camerette, piano di sotto, corridoi.
*12:30*. Pranzo.
*13:30 - 19:30*. A scelta tra:
- Leggere libri,
- Giocare ai videogiochi,
- Imparare qualcosa di nuovo,
- Imparare Emacs/vim
- Ripassare lingue o conoscenze pregresse,
- Studiare filosofia.
*19:30*. Cena.
*20:30*. Diario.
*22:30*. Letto. Niente telefonino, solo libri. Mettere in sottofondo rumori ambientali.
*23:30*. Sonno.

Suddividere il tempo significa rendervelo amico, e darvi una direzione.

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Sempre a scopo informativo, l'ideale sarebbe suddividere il tempo in modo da averlo ben distribuito.

Ottimalmente:
- 5 ore di lavoro in casa sono più che sufficienti per renderla pulita, e tenerla tale. UNA CASA ORDINATA SIGNIFICA ANCHE UNA MENTE SGOMBRA. Ricordatevi che non siete schiavi della casa, non deve essere brillante.

- 5 ore di otium (cioè, riposo fisico e svago mentale) sono più che sufficienti per farvi sentire realizzati.

- Giudicate voi quanto tempo volete dedicare al pranzo e alla cena. Per me un'ora è sufficiente per ciascuna di esse.

- Assicuratevi SEMPRE otto ore di sonno, con almeno un'ora di lontananza dagli schermi e da qualunque fonte infossicante.

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La radio può essere vostra amica. Il telefonino può connettersi a radio su Internet accessibili 24/7 con una programmazione continua di sola musica, SENZA INTERRUZIONI NOTIZIARIE.

Cercate soprattutto musica che vi piace, ma ogni tanto scegliete qualcosa di accostabile all'ambient: zero testi, musica rilassante.

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Se avete problemi di ansia, ecco il trucco.

Tenete in sottofondo musica ambient a livello sostenibile, non troppo forte né troppo piano, possibilmente fatta di note prolungate. Appena avvertite l'ansia assalirvi, PORTATE LA VOSTRA CONCENTRAZIONE, PIANO PIANO, ALLA MUSICA IN SOTTOFONDO. Concentratevi su di essa, sul tipo di emozioni che vi restituisce.

Non condannatevi se non ci riuscite subito. Al contrario, comportatevi come se fosse un innocuo giochetto: si sbaglia, si ricomincia. Nessuno vince, nessuno perde.

Questa è una pratica simile alla "mindfulness". Mi aiuta parecchio.

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Infine (ora per davvero, che ho scritto anche troppo) se avete problemi a tenere conto del tempo che passa, esistono programmi FOSS che potete installare sul vostro telefonino e che fungeranno da "segnale orario".

Su F-Droid c'è "Hourly Reminder". Potete impostarlo automaticamente e suonerà allo scoccare di ogni ora, nell'orario che stabilite.

A proposito: DISINSTALLATE Facebook, Twitter, YouTube e qualunque altra app che vi metta in contatto coi social network. Meno notifiche, meno distrazioni!

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Boostate, preferite e mettete nei segnalibri questo thread! Aiutate il vostro prossimo, scaldatelo nel sole dell'anarchia!

Siate consapevoli, o siate colpevoli! Resistere significa non dare loro la vostra lucidità, la vostra abilità di organizzarvi contro la follia pandemica!

:boost_ok: ⭐ 🔖

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Uno dei motivi che mi ha portato a scrivere questo lungo pappardellone è che sono dell'idea che a furia di parlare della quarantena, delle limitazioni e degli sgarri che il governo compie nel nome della sicurezza nazionale; a furia di condividere materiale da siti anche non sospetti che godono di indubbi vantaggi (visibilità in primis) dai dati e dalla pubblicità che un momento di massima attenzione come questo richiede...

... a furia di ripeterci che non abbiamo scampo, che non ci sono alternative, si cede a una mentalità non troppo dissimile da quella della Thatcher, consegnando la nostra sfera psicologica privata all'agenda dettata da fattori esterni.

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È un bene che si parli di quando saremo liberi e torneremo a ripensare a quanto sarà bello riprenderci strade e strumenti di ribellione soprattutto pacifici per liberarci dalla mentalità schiavizzante imperante.

Nel frattempo, io ho dichiarato di ridurre quanto più possibile il numero di dati prodotti e ricevuti su siti che puntano sulla gamificazione, su FOMO e risposta emotiva, dedicando a quello che vogliono il mio corpo e la mia mente, non quello che desiderano ogni giorno quotidiani, politici e chiacchiere da bar in cui ci si scambia nomignoli e insulti.

Desaturare il proprio ambiente dalle notizie è il primo passo. Comandare sulle tentazioni di controllare ogni santo minuto e lottare contro la solleticante possibilità di essere informati in qualunque momento è un diritto, a mio avviso, esistenziale.

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Per ogni minuto che passate dedicandovi a voi stessi, a mantenervi funzionali, a non cedere alla paranoide mentalità pandemica, quella che vi porta a odiare anche i vostri simili - qui intesi come chi patisce la vostra stessa pena - datevi una piccola pacca mentale sulla spalla, e consideratevi liberi.

Meno costanza nelle informazioni significa meno informazioni contrastanti su cui basare il proprio giudizio, e un aumento nella qualità delle stesse. Ma soprattutto, significa tenere i nervi saldi e riconoscere le priorità della propria vita.

Ricordatevi sempre che parlare della stessa cosa, anche se è argomento del momento, non produce altro che tensioni interne e susseguenti cognizioni dolorose, con impatti devastanti su linguaggio ed espressione psicologica del proprio io.

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Dedicatevi ad altro, organizzatevi per riprendere in mano la proprietà più importante che possiate avere in vita: voi stessi.

Per qualcuno la pandemia e la sua quarantena sarà un modo per dettare cosa dire, cosa scrivere e cosa condividere per *avere un riscontro* e, a un tempo, tastare il polso su cosa "vendervi" (anche senza chiedere soldi, pensate a Facebook) per il vostro malessere.

Riprendetevi, mentre siete in quarantena. Non cedete.

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Riprendetevi, come vi riprendereste i mezzi di produzione.

È il più grande sfregio che potreste fare contro il capitalismo pandemico, contro l'egoismo forzato dall'alto, contro la privacy posta sotto controllo per vedere se "fate i buoni".

Riprendetevi la vostra salute mentale. Ora.

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@ilcronomaestro non tutti i social sono tossici allo stesso modo comunque, io uso giornalmente YT e Twitter anche se ho selezionato in modo certosino chi seguire e che temi seguire per minimizzare il rumore.

@davgian secondo me è un po' debole come risposta, perché si basa sull'esperienza personale. C'è molto su cui discutere (in primis, i social non sono uno strumento inerte).

Questo thread parla più di infossicazione, cioè "sovraccarico informativo"; raccoglie consigli generali per chi vuole comunque informarsi, ma senza rinunciare alla propria serenità. Selezionare le fonti può aiutare, ma non riduce il carico soprattutto se sovraesposti. Cerco di suggerire un modo per non essere coinvolti in un eccesso di informazioni.

Se vedi, non nego la necessità di informarsi, ma ricordo che non è necessario informarsi sempre, o a tutte le ore.

@ilcronomaestro
Beh ,su quello mi trovi d'accordo se uno si lascia prendere dalle meccaniche del mezzo non ne esce più, o anche banalmente se si lega a battaglie inutili con troll o altro.

@ilcronomaestro
Ah ps. e ot su l'ultima tua frase. Condivido in pieno! Infatti non capisco come le persone vogliono essere iper connessi e quindi immersi h24 nel flusso delle "informazioni " (tra virgolette ). Smartphone, assistenti vocali come alexa, smartwatch che ti notificano di tutto ad ogni secondo, smarttv e il 5g che promette di fare tutto questo meglio. Per me è follia.

@ilcronomaestro anche questa estensione può essere utile per tenere traccia del tempo trascorso sui vari siti ed avere una visione d'insieme dei siti più distraenti

- Mind the Time:
addons.mozilla.org/it/firefox/

[unica "pecca": non è aggiornata da un pezzo]

- esiste anche RescueTime ma richiede un account
addons.mozilla.org/it/firefox/

@kag_n4o qui però entriamo in un discorso più complesso, che affronterò domani, anche per completare a questo il discorso di @davgian.

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