«negli anni il patto tra formazione e lavoro si è andato erodendo soprattutto per le materie umanistiche e quindi anche il valore che la famiglia attribuisce allo studio e che gli stessi studenti riescono a dargli».

illibraio.it/news/narrativa/gi

«Quante vittorie postume vogliamo garantire, tu che leggi e io che scrivo, allo zero umano di cui si racconta qui l'indegnità?».

da *Io Hitler*, di Giuseppe Genna

Show thread

È uscita una nuova edizione - la più completa e la migliore tra quelle pubblicate fino a oggi, scrive Angelo d'Orsi - delle *Lettere dal carcere* di Antonio Gramsci.

temi.repubblica.it/micromega-o

«Se è ormai chiaro che gli psichedelici da soli non saranno l’elisir miracoloso ai mali del mondo, sono però potenti strumenti magici di cui è necessario rivendicare per tempo un uso libero e popolare, possibilmente in un orizzonte anticapitalista».

ecodelnulla.it/verso-la-rivolu

acquisti libri (può suonare un po' commerciale) 

Sull'epistolario Scholem-Benjamin «Archivio e camera oscura. Carteggio 1932-1940», pubblicato da Adelphi lo scorso gennaio.

antinomie.it/index.php/2020/11

Qualcunə qui ha avuto modo di mettere le mani sulla raccolta mondadoriana di Fortini «Tutte le poesie» e sa dirmi se è un libro che vale la pena acquistare? (non per il contenuto, quello ovvio che sì, ma dico proprio l'oggetto libro: è fatto bene? Lo comprereste? O l'ebook va più che bene?).

Memorie sociali dell’attraversamento

«A proposito di due libri recenti, con testimonianze e interviste, firmati da Gabriele Proglio e Luca Giliberti. Da Ventimiglia alla Val Roja, un percorso di letture su confini e frontiere».

ilmanifesto.it/memorie-sociali

Qui un'intervista a Maddalena Vianello, una delle ideatrici del festival, dove parla dei temi, dell’organizzazione, delle collaborazioni e delle ospiti dell'edizione 2020 (24-25 ottobre).

retisolidali.it/inquiete-il-fe

Il 24 e 25 ottobre si terrà al cinema Avorio a Roma e in streaming la quarta edizione del festival di scrittrici InQuiete. Un'edizione speciale che vuole ragionare sui «segni» che la pandemia ha lasciato nelle vite delle donne.

Abbiamo pensato, con @topofila, che sarebbe bello e interessante seguirlo tuttə «insieme» qui su mastodon, ognunə sul proprio divano ma condividendo socialmente la visione e le impressioni sull'evento. Si potrebbe farlo, abbiamo pensato, usando l'ht per commentare gli interventi, costruendo così una timeline che possa essere seguita facilmente.

Questa la proposta, che è un po' anche un esperimento di vita sociale sul social.

Qui il programma del festival: inquietefestival.it/wp-content

Qui il canale youtube: youtube.com/channel/UCBqd5e1pR

performance, teatro, politica 

Due notarelle su «Rip It Up and Start Again. Post-punk 1978-1984» 

Sondaggino per lettrici e lettori che abitano il fediverso: quanti leggete all'anno?

A little poll for readers who inhabit the fediverse: how many do you read per year?

Sepúlveda, nei racconti «Un'altra porta del cielo» e «La lampada di Aladino» cita una sagace affermazione di Borges: «sappiamo molto poco delle leggi che reggono il caso» (le virgolette sono mie, lui la scrive così ma non la virgoletta).

Qualcunə sa da dove provenga? Un racconto? Un'intervista?

«Uno nasce innocente come un asino, ma basta un lieve contatto con la polizia per scoprirsi colpevoli di qualcosa, non importa cosa. La polizia è un promemoria del peccato originale».

Luis Sepúlveda, «L'angelo vendicatore».

«Vuoi fumare?».
«Se me ne offri una, fratello».
«Ti ho già detto di non chiamarmi fratello».
Accesi due sigarette e gliene passai una da sotto la porta.
«Grazie, fratello».
Mi venne da ridere.
«Va bene, fratello. Tieni». Infilai la bottiglia nella fessura tra la porta e il terreno. «Bevine un po', ma non tutto».
«Grazie, fratello. Però io non bevo».
«E si può sapere perché, fratello?».
«Perché sono evangelico, fratello».
«Vaffanculo!».

Da «Incontro d'amore in un paese in guerra» di Luis Sepúlveda.

Show more
Mastodon Bida.im

Un'istanza mastodon antifascista prevalentemente italofona con base a Bologna - Manifesto - Cosa non si può fare qui

An antifa mostly-italian speaking mastodon istance based in Bologna - About us - What you can't do here

Tech stuff provided by Collettivo Bida