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"Il paradiso in Realtà Virtuale"
Può la realtà virtuale venirci in aiuto per rielaborare un lutto? A distanza di due secoli, una lanterna magica e un dispositivo informatico realizzano la stessa illusione.
in pillole, ep. 175
invidio.us/watch?v=Hg7tAnf9FUs

Da notarsi le (sincere?) preoccupazioni per il rispetto la legge: "[…] Mi rivolsi alla polizia e chiesi l’autorizzazione di alleviare la sofferenza della donna ricreando con l’illusione una falsa credenza che non poteva essere raddrizzata se non mettendola in scena in modo accurato. Il permesso mi fu accordato. […]"
Etienne Gaspard Robertson, "Mémoires Récréatifs, Scientifiques et Anecdotiques du Physicien-Aéronaute E.G. Robertson", Vol. 1, Chez l’Auteur, Paris 1831, p. 291 archive.org/stream/mmoiresrcra

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L'episodio 175 esplora un elemento chiave nel mentalismo: esiste un inganno etico? Si può evocare l'aldilà in modo illusorio nel rispetto della persona che assiste e partecipa al contatto medianico? Il tema è direttamente innescato dal dibattito di questi giorni intorno al progetto sudcoreano I MET YOU.

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@marianotomatis quello non é l'aldilá. É semplicemente una simulazione interattiva , e " simulazione" implica inganno, e inganno ha giá una valenza morale.

@loweel Sarebbe un inganno se l'artificiosità non fosse esplicitamente dichiarata, cosa che qui non avviene poichè il fruitore è chiaramente avvertito di esser dinnanzi a un'illusione. @marianotomatis

@Ca_Gi @marianotomatis ni.

Quando parli di una persona parli di cinque o sei costruzioni diverse dell'io - solo per indicare quelle note - (a livello di corteccia) piu' una costruita dall' amigdala, che si occupa di cose "a basso livello", come paura, eccitazione ed altro. Piu' il reward system.

Il fatto che tu abbia detto ad uno dei tanti "io" di una persona che si tratta di una simulazione, quando un altro "io" non vuole saperlo, e l'amigdala non puo' nemmeno capire che cazzo sia una simulazione significa , solo che stai facendo hacking del cervello umano. Fantastico, hai trovato una backdoor che usa l'amigdala.

Di per se' non ho nulla contro l'hacking del cervello umano: anche il BSDM e' una forma di hacking che costringe il cervello a produrre droghe. Quindi non faccio moralismo.

Tuttavia, stai parlando di un evento, nel caso specifico la maternita', che coinvolge diversi strati e diversi "io" , e che coinvolge pesantemente l'amigdala come istinto riproduttivo. Puo' darsi che a livello di corteccia celebrale la persona sia edotta dell'illusione, ma l'amigdala non puo' capire nulla di razionale, e costringe il corpo a comportarsi di conseguenza: ormoni, endorfine, ossitocina, e tutto quello che deve fare un corpo femminile se vede una figlia.

A questo devi aggiungere il reward system, che ha tutto il suo sistema di ricompense, e che potrebbe letteralmente trasformare quell'esperienza in una vera e propria droga, nel senso di creare una dipendenza. Nemmeno questo puo' essere edotto della simulazione perche' e' molto piu' in "basso" della corteccia celebrale.

In pratica, quella simulazione sta agendo sull' equivalente biologico del "firmware" della povera donna. Sta costringendo il suo cervello e il suo corpo a produrre endorfine di ogni genere ed ormoni vari, usando dei meccanismi che la volonta' cosciente NON controlla.

Anche questo viene gia' fatto dall'industria alimentare, con la ricerca del "Bliss Point" (https://en.wikipedia.org/wiki/Bliss_point_(food) ) quindi di per se' non e' una novita'.

Tuttavia , non credo che qualcuno abbia davvero informato la donna di cosa quella simulazione potrebbe fare al suo cervello e al suo sistema endocrino.
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