@Passiflora_Caerulea Prima ancora che all'aspetto ideologico punterei il dito sul metodo. O meglio, sull'assenza di metodo di autori come Pansa che:
1- non presentano note,
2- mettono sullo stesso piano storia e memoria (fatti documentati e ricordi/opinioni/fantasie del nonno).
3- non si preoccupano delle incoerenze logiche nè di contraddire fatti ben documentati.
4- antepongono l'emozionalità al rigore.
5- procedono per accostamenti personali e ispirazioni anziché con ordine e criterio.
6- agiscono in modo ambiguo per non affrontare verifiche serie.
7- Ripropongono storie basate sempre sugli stessi topos psicologici ricorrenti.

Ecco, questi son tutti campanelli d'allarme immediati che può verificare anche chi pensa che l'autore in questione sia in buona fede.

rompere il muro della "memoria condivisa" a colpi di fonti, ricerca storica e presupposti partigiani.

non abbiamo nulla da condividere con voi.

in morte di

medium.com/@nicolettabourbaki/

Sala: "Sì a Catella, No a Greta"

Il corteo di ieri in difesa del parco Bassini e contro il consumo del suolo ha scatenato l'era funesta del Sindaco che si è scagliato contro gli ambientalisti del NO (la stessa accusa mossa ai valsusini che difendono le loro terre). Cosa sia l'ambientalismo del SÌ non ci è ben chiaro, ma forse abbiamo capito...
Ce lo racconta Alex Foti foti un un pezzo al solito graffiante.

#FridaysForFutureMilano

milanoinmovimento.com/milano/s

La vuota retorica green del Comune

In questo articolo un attivista di #FridaysForFutureMilano racconta in modo dettagliato la vicenda del parco Bassini in vista del Corteo per il Parco Bassini: basta consumo di suolo! che avrà luogo domani partendo alle 17 da largo Volontari del Sangue.
La vicenda dell'abbattimento degli alberi in Città Studi ha dimostrato ancora una volta la distanza siderale tra la vuota retorica green del Comune e le sue azioni concrete.

milanoinmovimento.com/primo-pi

Spazi di libertà a Gaza

Continua il lavoro del Gaza FREEstyle che riesce ad aprire progressivi spazi di libertà all'interno della Striscia.
Per chi vive sotto costante assedio e in una società militarizzata il fatto di poter girare per le strade della propria città in skate è un momento incredibilmente liberatorio. "Off the Wall" recita lo slogan sullo zaino di una skaters. Chiaro e semplice no?

Foto di Arianna Cocchi.

#FreeGaza #FreePalestine

Vent'anni fa, 1 gennaio 2000, nasceva il collettivo Wu Ming. E siamo ancora qui.

Da Gaza alla Val di Susa - Nicoletta libera!

Solidarietà da parte delle compagne impegnate nella Striscia con il Gaza FREEstyle nei confronti di #NicolettaDosio, arrestata ieri pomeriggio e portata alle Vallette.

#NoTav

qualche idea.

grazie a @marcomeacci per avermici fatto pensare.
grazie ai @Wu_Ming_Foundt che mi fanno pensare sempre troppo

scartafacciocom.wordpress.com/

Oggi fuori dal supermercato la Colletta Alimentare. Ecco a voi partner, sponsor e collaborazioni: chi sistematicamente contribuisce a creare povertà ed esporta morte!

Mastodon Bida.im

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