ctomastermind.it/blog/inclusiv

Siamo andati a parlare con CTO Mastermind di conflitti e inclusività nelle aziende Tech. Abbiamo discusso le radici comuni ad entrambi i problemi: machismo, strutture autoritarie e verticali in azienda, cultura della competizione, organizzazioni che forzano all'omologazione e alla soppressione del conflitto dal basso.

Come può un Tech Leader intervenire e coltivare un ambiente di lavoro sano? Come mediare tra gli interessi economici dell'azienda, le strutture di potere interne e l'ambizione di rendere la quotidianità lavorativa più vivibile per tutte e tutti?

Se volete ascoltare la nostra opinione in merito, potete trovare la puntata del podcast a questi indirizzi:

Youtube: youtube.com/watch?v=nCZqLYL9l-
Spotify: open.spotify.com/episode/6PnD3
Apple: ctopodcast.it/episode/inclusiv

Sapere le cose non cambia le cose. Il nostro potere come lavoratori e lavoratrici si realizza solo quando decidiamo di metterci insieme e agire per un fine preciso.

La consapevolezza di quali sono i propri diritti e la condivisione dei propri problemi sono importanti, tuttavia sono inutili se non si è capaci di trasformare questa consapevolezza in cambiamento.

Imparare a farlo e a farlo in maniera efficace è fondamentale per migliorare la vostra condizione. Nessuno lo farà al posto vostro.
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Il lavoro uccide, ma il superlavoro uccide ancora di più. In questo articolo Jacobin analizza un rapporto congiunto dell'OMS e dell'ILO sull'aumento dei decessi da superlavoro.

"Nel 2016 il lavoro di 55 o più ore settimanali ha provocato 745.194 decessi, rispetto ai circa 590.000 nel 2000. Di questi decessi, 398.441 sono attribuibili a ictus e 346.753 a malattie cardiache"

"Per alcuni, l’affaticamento del superlavoro può indurre il corpo a rilasciare ormoni dello stress eccessivi che innescano problemi cardiovascolari. Per altri, lo stress può portare ad abitudini malsane, come il fumo, l’eccesso di alcol, una cattiva alimentazione, la mancanza di esercizio fisico e un cattivo sonno, che a loro volta contribuiscono al rischio cardiovascolare."

jacobinitalia.it/il-superlavor

🔌 Finalmente il diritto alla disconnessione è legge. Dopo un anno di pandemia e la crescente diffusione di smart working e stati di tecnostress, un po' in sordina, lo Stato italiano riconosce il diritto alla disconnessione stabilendo il potere del lavoratore di disattivare totalmente i propri dispositivi fuori dall'orario di lavoro concordato e posticipare la ricezione di qualsiasi comunicazione aziendale.

⚖️ Sebbene già riconosciuto in precedenza per alcuni settori o per specifici CCNL, questo rappresenta un passo importante nell'identificazione dei punti cardine di una collaborazione lavorativa attenta alla salute psicofisica dei dipendenti, nonché un'arma legale che ribalta i rapporti di forza che fino a poco fa spingevano i lavoratori in una zona grigia.

Per approfondire:
leggioggi.it/2021/05/20/smart-

quotidianogiuridico.it/documen

The Gig Generation ha appena pubblicato l'episodio n° 47 in cui siamo ospiti.

The Gig Generation, con il loro slogan "Diamoci voce, per riprenderci il futuro!", intervistano regolarmente realtà capaci di far emergere e risolvere i problemi delle nuove generazioni e di conseguenza delle nuove categorie lavorative.

Trovate il nostro episodio qui: gopod.me/Z9PMO

Se invece volete ascoltare gli episodi passati, alcuni dei quali molto rilevanti per i Tech Worker, li trovate qui: gopod.me/tgg

Nei giorni scorsi ha suscitato numerose polemiche questo post, pubblicato da una divisione di Reply su LinkedIn. Lo screen è circolato fino ad arrivare nella nostra chat Telegram.

Abbiamo quindi colto l'occasione per stendere una breve analisi didascalica di che cosa nasconde questo post per dare soprattutto ai più giovani, un po' di anticorpi verso questo tipo di comunicazione.
Quindi, questo è un comune post di propaganda in cui l'azienda cerca di spostare l'attenzione dal problema del lavoro in eccesso, tentando di farlo passare come un problema personale. Questa pratica è piuttosto comune sia nel privato dell'azienda, sia nella comunicazione col pubblico, sia spesso nella comunicazione sui giornali allineati ai grandi gruppi industriali.

🙀Le Faremo Sapere: un workshop in cui impareremo insieme ad affrontare i colloqui.

🕔 29 Maggio 2021 | 15:00

🍼L'evento è rivolto sia a persone con esperienza nel settore tech che vogliano partecipare da intervistatori/rici, sia a chi voglia fare pratica di colloqui. Qualsisi ruolo, competenza e livello di seniority è benvenuto: cercheremo di formare coppie o gruppi per rendere quanto più realistico, dettagliato e significativo l'esercizio.

💗Il workshop vuole essere uno spazio sicuro e amico dove praticare insieme simulando un colloquio e dove ricevere feedback e consigli.

Per maggiori dettagli su come si svolgerà l'evento, per sapere come partecipare e per prenotare la vostra partecipazione, vi rimandiamo al nostro sito:

twc-italia.org/events/29

L'evento si terrà sul nostro Jitsi al link che trovate sul sito.

Quanto è profondo il fango?
Dipende a chi chiedi.

Ognuno reagisce in modo diverso alle difficoltà.

Per molti/e di noi ciò che succede al lavoro ha conseguenze sulla salute e l'equilibrio mentale ma ogni persona ha reazioni diverse.

Al crescere della pressione e degli abusi, si manifestano comunemente depressione, stress, patologie psicosomatiche, aggressività, disturbi dell'umore, del sonno, dell'alimentazione.

Nei casi più gravi invece si passa all'abuso di medicinali e droghe, pensieri suicidi o il cosiddetto burnout: uno stato di esaurimento psico-fisico grave che rende inabili al lavoro anche per lunghi periodi di tempo.

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La cultura del lavoro in Italia ha grossi problemi e quella dell'IT in particolare. Questo lo sappiamo da tempo e tante iniziative, organizzazioni e istituzioni cercano di portare cambiamento sia sul piano materiale che culturale.

Tuttavia il discorso in Università sembra largamente assente. Micro-management, mentalità padronale, subordinazione dei tecnici ai manager, idee bislacche su quella che dovrebbe essere la progressione in azienda. L'elenco potrebbe continuare a lungo.

La domanda che dobbiamo porci è: come possiamo formare le prossime generazioni di tecnici per alterare questi meccanismi?

Il cambiamento parte da noi e nostra è la responsabilità verso chi verrà dopo di noi.

Apriamo gli occhi: apriamogliocchi.twc-italia.org

🙀Le Faremo Sapere: un workshop in cui impareremo insieme ad affrontare i colloqui.

🕔 29 Maggio 2021 | 15:00

🍼L'evento è rivolto sia a persone con esperienza nel settore tech che vogliano partecipare da intervistatori/rici, sia a chi voglia fare pratica di colloqui. Qualsisi ruolo, competenza e livello di seniority è benvenuto: cercheremo di formare coppie o gruppi per rendere quanto più realistico, dettagliato e significativo l'esercizio.

💗Il workshop vuole essere uno spazio sicuro e amico dove praticare insieme simulando un colloquio e dove ricevere feedback e consigli.

Per maggiori dettagli su come si svolgerà l'evento, per sapere come partecipare e per prenotare la vostra partecipazione, vi rimandiamo al nostro sito:

twc-italia.org/events/29

L'evento si terrà sul nostro Jitsi al link che trovate sul sito.

Dalla Sapienza, UniBo, PoliMi e UniMi ci arrivano le foto di alcuni dei meme che sono stati appesi la settimana scorsa per la nostra campagna Apriamo Gli Occhi.

Cogliamo l'occasione per ringraziare i membri di TWC e i simpatizzanti che ci hanno aiutato e ci aiuteranno a promuovere la campagna sul territorio.

Rinnoviamo inoltre l'invito a contattarci per chi volesse unirsi alla schiera dei mematori da muro e portare la campagna nella propria università: twc-italia.org/connect

apriamogliocchi.twc-italia.org

Oggi per un/a giovane Tech Worker con voglia di fare e di costruire nuove tecnologie, con le energie, la stabilità e la salute per iniziare un'attività, le opzioni presentate dall'università non sono allettanti.

L'università spinge il "modello startup" che piega la voglia di cambiare il mondo in necessità di soddisfare gli investitori. La maggioranza di chi ci entra fallirà dopo anni di fatiche e sarà circondato da altri come lui che lo convinceranno a rifarlo, fino al burnout.

Esistono altri modi per trasformare la propria voglia di fare in un'attività sostenibile per l'individuo, il settore IT e la società tutta. Ad esempio le Tech Coop: aziende democratiche, indipendenti dai capricci degli investitori e dove la proprietà è condivisa tra chi lavora.

Per saperne di più: github.com/Tech-Workers-Coalit

apriamogliocchi.twc-italia.org

Chiamiamo "reclutamento predatorio" quel sistema utilizzato dalle aziende di consulenza per rifornire di nuovi dipendenti le loro linee di lavoro.

Un ricambio continuo reso necessario dall'alto tasso di ricambio dei dipendenti, sottoposti a stress, pagati poco e messi a svolgere lavori ripetitivi e spesso superflui, utili esclusivamente alla soddisfazione del cliente pagante.

La qualità tecnica non paga: l'importante è arrivare a chiudere il contratto, fare il minimo indispensabile per fare felice il cliente e se poi il software dopo un anno è inutilizzabile, verrà buttato via e si aprirà un nuovo contratto.

Un meccanismo perverso che produce enormi guadagni per l'azienda ma con due vittime: chi lavora e chi dovrà utilizzare il software.

apriamogliocchi.twc-italia.org

Per proteggere studenti e studentesse delle facoltà informatiche dal "reclutamento predatorio", per dargli strumenti e conoscenze con cui difendersi dallo sfruttamento oggi in università e domani sul posto di lavoro, per tutelare il diritto allo studio in sicurezza e in condizioni di privacy, inizia la campagna Apriamo gli Occhi.

La sezione studentesca di TWC ha elaborato un sito e una strategia di guerriglia memetica che arriveranno negli spazi fisici e digitali di tutte le principali università.

Vogliamo portare studenti e studentesse ad approfondire con noi il meccanismo perverso che li circonda e che porterà buona parte di loro a lavorare in condizioni pessime, a fare straordinari non pagati, a buttare via i loro anni migliori a produrre software inutile. Ciò non può essere considerato normale.

apriamogliocchi.twc-italia.org

A quanto pare vari meme con un QR code stanno comparendo sui muri di diverse università di Informatica e Ingegneria Informatica di tutta Italia.

Questa foto ci è arrivata dal Polimi.

Lunedì forse sapremo dirvi qualcosa di più.

💤Stanco di vedere i tuoi diritti calpestati? Straordinari non pagati, manager molesti e progetti inutili? 😠

💡Da oggi c'è una soluzione: incluso nel vostro abbonamento Amazon Prime riceverete in omaggio una tessera ✨Premium ✨ di Tech Workers Italia che vi darà accesso a numerosissimi benefit. Potrete ricevere comodamente a casa:

- una bottiglia appositamente studiata per massimizzare la vostra produttività
- fino a 3 colleghi/e* con cui lamentarvi dei problemi in ufficio senza fare nulla per risolverli
- una selezione di film su Prime Video appositamente pensata per farvi dimenticare il vostro noioso e frustrante lavoro d'ufficio 8-21

🌋L'offerta potrebbe essere soggetta ad interruzioni in caso di mobilitazione globale dei Tech Worker.

* non necessariamente umani: anche i bot 🤖 di Twitter sono lavoratori come gli altri

🔥 Scopriamo le Tech Coop 👷

🗓Mercoledì, 14 Aprile 2021
🕗19:00

❔Che cosa sono le imprese collettive? Come funzionano? Che vantaggi offrono? Come ci si può unire o crearne una? E se sono un freelancer? E soprattutto sono adatte al mondo tecnologico?

A queste e altre domande risponderà Damiano Avellino di Hypernova 💫, una delle cooperative tecnologiche italiane di maggior successo.

Inoltre, nel corso dell’evento vedremo nello specifico:

* i requisiti per aprire una cooperativa
* cosa vuol dire nel quotidiano lavorare in questo tipo di realtà
* i pro e contro di affiliarsi come singolo freelance tramite l’esempio di Hypernova

twc-italia.org/events/27

Quando il capo vi paga in "bravo", a fine settimana invece di consegnare il vostro lavoro, mandategli un bel "grazie".

Meeting Generale TWC Torino

Domenica 14 Marzo, ore 17

TWC Torino si incontrerà per la seconda volta per procedere con i lavori della prima sezione italiana locale. Un esperimento per tradurre quanto accumulato in questo ultimo anno in iniziative concrete sul territorio, capaci di organizzare i lavoratori con un contatto più diretto, anche su problematiche specifiche delle varie realtà locali. L'obiettivo è sviluppare un modello da riprodurre e adattare a tutto il suolo nazionale. Se siete piemontesi e volete dare una mano o semplicemente scoprire cosa bolle in pentola, l'incontro si terrà sul nostro Jitsi.

Per unirvi a noi: vdc.dyne.org/twcitalia

Pass: tidabliucì

Immagine di Bisha Art Studio (instagram.com/bisha_artstudio/)

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