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Non ce ne siamo andati da Twitter (solo) perché era “corporate” e centralistico, ma perché non riuscivamo più a interagire in modo sensato dentro quella cornice, in quel frastuono, con quei ritmi. E durante l’emergenza coronavirus abbiamo tirato più volte sospiri di sollievo: – Pensa se in questo frangente fossimo stati ancora su Twitter…

Buon lavoro a tutte e tutti, se si sviluppano sistemi indipendenti e decentrati va benissimo, però se quei sistemi sono social media, per noi non è più cosa.

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Durante l’intera «Fase 1» avremo fatto login su Bida forse 6 o 7 volte, quasi sempre per linkare Giap. Non abbiamo più letto notifiche. Non potevamo permetterci di essere di nuovo ghermiti nel meccanismo social, dovevamo rimanere concentrati.

È improbabile che torniamo a usare questo strumento. Mantenere anche solo un alluce dentro i social tiene aperta una “finestra” mentale spalancata su certe logiche che troviamo incompatibili con il lavoro che facciamo su Giap e in generale. Non avremmo tempo né energie né lucidità e pazienza per stare col piede in due scarpe.

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Nel settembre 2019 abbiamo aperto, a titolo di esperimento, un nostro profilo sull’istanza Bida di Mastodon. Su Giap scrivemmo: «Stiamo usando Mastodon, senza battere il tamburo, guardandoci intorno con tutta calma. Bassa intensità, vedremo come va.»

Nove mesi dopo, non è proprio andata. Non ci è venuto in mente nessun utilizzo del profilo e del mezzo che non scimmiottasse quel che facevamo una volta su Twitter e che abbiamo rigettato una volta per tutte.

Dagli scambi su Bida non abbiamo tratto nessuna ispirazione. Non significa che altre/i non possano trarne: è un discorso che vale solo per noi, probabilmente abbiamo maturato un rigetto totale verso i social media – qualunque di essi, non importa se accentrato o decentrato, corporate o indipendente, che giri su software libero o proprietario – e le loro dinamiche. --

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A proposito di :

nell’aprile 2019 Wu Ming 1 ha svolto una lezione di due ore sull’argomento all’Università Roma 2 (Tor Vergata), nell’ambito del suo corso di Giornalismo culturale, che ha tenuto solo per lo scorso anno accademico.

WM1 aveva caricato il video in due parti sul canale YouTube della Wu Ming Foundation, oggi abbandonato dopo che abbiamo fatto degoogling. Erano video «unlisted», reperibili solo da studentesse e studenti del corso.

Visto che in quest'emergenza coronavirus QAnon è tornato a far parlare di sé, beh, tanto vale segnalarli. Eccoli:

IL CASO QANON - PRIMA PARTE
invidio.us/watch?v=QV77hAinP2I

IL CASO QANON - SECONDA PARTE
invidio.us/watch?v=RNJzFrNqjoA

Sobre o funeral de Salvatore Ricciardi. Despedida de um amigo e companheiro, voltar a ocupar o espaço público.

«Entre todas as medidas desta emergência, a proibição de assistir aos funerais é uma das mais desumanizantes.

Em nome de que ideia de “vida” foram tomadas estas medidas? Na retórica dominante das últimas semanas, a vida é reduzida quase inteiramente à sobrevivência do corpo, em detrimento de todas as outras dimensões. E nisso há uma enorme conotação tanotofóbica (do grego Thanotos, morte), de medo mórbido de morrer.»

Tradução em português no blog Situação.

situ.media/2020/04/20/wu-ming-

L’ATTIVISMO IN UNA STANZA

Quando sei in videoriunione con me
questo mondo non ha più alberi
ma pareti, pareti infinite, quando sei
in assemblea virtuale con me
il cielo azzurro sopra noi
non esiste più
c’è ‘sto soffitto viola e noi,
noi restiamo qui
tappati in casa
come se non ci fosse più
più niente a parte il virus…
Ascolto Spotify
mi sembra un argano
che solleva il morale
crollato al suolo
non so a te
ma sicuramente a me.
Al suolo.
Al suolo.

Sobre el funeral de Salvatore Ricciardi. Despedirse de un amigo y un compañero, volver a ocupar el espacio público

Tener que respetar una norma ilógica, irracional, es el ejercicio de obediencia y sumisión por antonomasia. Nunca será «demasiado pronto» para rebelarse a esa obligación. Hay que hacerlo ahora, para que después no sea demasiado tarde.

elsaltodiario.com/mapas/wu-min

Ieri a due auto e due jeep dei carabinieri hanno inscenato una vera e propria retata per arrestare e multare un compagno del Centro Sociale Gabrio, reo di aver distribuito un volantino, davanti a un supermercato, per la raccolta di beni di prima necessità SOSpesa, organizzata in favore delle persone in difficoltà economica. Qui la nostra riflessione al riguardo.
wumingfoundation.com/giap/2020

Diario viral / 3. Contra los que subestiman la emergencia (1–10 de marzo de 2020)

por Wu Ming

««La falacia era hablar de medidas políticas drásticas y sin precedentes, de medidas de gobierno con consecuencias sociales en cascada, como si se tratara de procedimientos clínicos. El espectáculo de la “medicalización de la política” se escenificó día y noche, a través de la insistencia en las mascarillas y los ingresos hospitalarios. Y si no te adaptabas a esa forma de hablar de la emergencia, te acusaban de “subestimar la situación”.»

wumingfoundation.tumblr.com/po

The Funeral of Salvatore Ricciardi: Celebrating a friend and comrade, while taking over public space again.

Of all the measures taken during this emergency, the ban on funeral services is among the most dehumanizing.

In the name of what idea of “life” have these measures been taken? In the prevailing rhetoric of these past few weeks, life has been reduced almost entirely to the survival of the body, to the detriment of any other dimension of it. In this there is a very strong thanatophobic connotation (from the Greek Thanatos, or death), a morbid fear of dying...

wumingfoundation.tumblr.com/po

«Fino a ieri non si parlava d’altro che di modello coreano, e di profilazione totale degli spostamenti, poi 15 persone provano a non pagare la spesa al supermercato, e all’improvviso cambia totalmente l’ordine del giorno.
Se non altro l’episodio di Palermo ha il merito di aver fatto emergere l’esplosività della situazione.»

Totò Cavaleri su Giap.

wumingfoundation.com/giap/2020

Il video di Urbano Cairo tutto esaltato per i profitti che può fare grazie alla pandemia è la dimostrazione che questa emergenza rende più espliciti orrori e contraddizioni sistemiche: invidio.us/watch?v=1O2aZb5tEC8

ATTENZIONE, oggi Giap è preso d'assalto" come mai nei suoi dieci anni di storia. L'articolo di Rosa S. sulle sofferenze dei bambini in questi giorni sta circolando ben oltre i confini massimi del bacino di lettrici e lettori finora toccati, anche in queste settimane di super-partecipazione. Nell'istante in cui scriviamo abbiamo oltre 900 connessioni in simultanea, per questo il sito sta subendo rallentamenti. Da mezzanote a ora, più di 32.000 visitatori, numero che in giornata potrebbe triplicare o quadruplicare. Dobbiamo "alleggerire" un po'! Per favore, fate girare questo link a una copia della pagina disponibile su archive.is e consigliate, almeno per il momento, di condividere quella. Grazie mille!
archive.is/LeGCG

CORONAVIRUS: ORIGINI, EFFETTI, CONSEGUENZE

Intervista a Ernesto Burgio, medico pediatra, esperto di epigenetica e biologia molecolare. Presidente del comitato scientifico della Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA) e membro del consiglio scientifico di ECERI (European Cancer and Environment Research Institute) di Bruxelles.

AUDIO SU RADIO ONDA ROSSA
ondarossa.info/redazionali/202

TRASCRIZIONE PARZIALE SU GIAP
wumingfoundation.com/giap/2020

Molto utile. Ovviamente, è solo una parte dei discorsi che vanno fatti (e che per fortuna si stanno facendo)

Quanto passerà prima che la gente cominci a gettarsi dai balconi?

Commenti di Vincenzo Senzatela, Paul Olden e Wu Ming 1.

wumingfoundation.com/giap/2020

Importantissimo articolo di Sara Gandini, epidemiologa e statistica, contro la modalità in cui si è arrivati a questo stato d'emergenza sul Covid-19, contro l'uso sensazionalistico di termini scientifici che hanno significati ben precisi, contro la paranoia generale.

effimera.org/covid-19-rendere-

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