Pinned toot

Chiudo il 2019 lanciando online un nuovo blog. Uno dei buoni propositi per il nuovo anno è di aggiornarlo abbastanza regolarmente. Sperando, come auspicato da @Wu_Ming_Foundt e @El_Pinta, che rinasca una nuova blogosfera.

Il primo post è un vecchio racconto dedicato al mio paese, che nel 2020 compirà 700 anni, e alla sua storia fatta anche di ribellioni e lotte.

Un'antica città messapica di cui si sono perse le tracce, oscuri traffici di rifiuti all'ombra dell'Ilva, un'antica leggenda che torna a far paura: Salepìa, un racconto ambientato nel profondo Sud.

Buona lettura

fulmicotone.home.blog/2019/12/

Intervistatrice: "Quale sarà lo sbocco del capitalismo predatorio? Perché non può esserci una rivoluzione dei lavoratori sfruttati e poveri?"

Alessandro Barbero: "Chi l'ha detto che non può esserci?"

Una bella intervista ad Alessandro Barbero, nella quale, tra le altre cose, afferma che la mozione del Parlamento europeo con cui si equipara il nazismo al comunismo è un abominio, dato che i comunisti erano quelli che difendevano i deboli e finivano nei lager nazisti, e sostiene senza peli sulla lingua che Salvini, e tutti coloro che affermano che sia in corso una sostituzione etnica, sono dei cretini.

Da leggere, anche per tirarsi un po' su in tempi bui.

Buona lettura

Il Signor K ha commentato su Facebook l'intervista di Cathy Latorre al ragazzo ingiustamente accusato da Salvini di essere uno spacciatore. Vi giro le sue parole perché mi sembrano uno spunto interessante, che dà una lettura di classe di quanto avvenuto.

[Nel toot sotto allego l'intervista integrale, purtroppo caricata solo su Fb] -->

Punco X boosted

Speciale per chi viaggia: una carta stradale europea e due bottigliette di Petrus.

Petrus, per un viaggio sobrio! 😄

[Pubblicità su Panorama del 2 ottobre 1969]

Punco X boosted

Sergio Bologna ricorda Benedetto Vecchi
ilmanifesto.it/oggi-su-domani-

«Che succede quando hai una religione ma non i fedeli? Predichi ai passeri, sperando che un giorno acquisiscano la parola».
Questo erano le riviste degli anni Novanta. Questo era «DeriveApprodi», come le altre. Codici miniati e prediche ai passeri."

ancora:

"Partecipò (Benedetto Vecchi) alla progettazione e realizzazione dei «giornali di DeriveApprodi» da distribuire in migliaia di copie in occasione dei cortei di massa che si susseguivano: «Immaterial workers of the world», «Ora o may day»..."

questo l'avevamo incorniciato, primavera del 2000

Punco X boosted

Dieci anni fa:

«Il più visibile divulgatore tolkieniano era Gianfranco De Turris, presidente della Fondazione intitolata al pensatore fascista (lui sì!) Julius Evola e autore di paratesti nelle edizioni italiane dei libri di Tolkien pubblicati da Bompiani.

L’unica associazione nazionale dedicata a Tolkien e nota all’estero era la Società Tolkieniana Italiana, fondata nel 1994 da personaggi provenienti dall’ultradestra, con un’impostazione ideologicamente esplicita [...]»

Oggi la situazione non potrebbe essere più diversa. In Italia questo è uno dei pochi ambiti dove la destra ha perso l'egemonia. Forse analizzare il lavoro fatto in questi anni può essere utile.

wumingfoundation.com/giap/2020

«È possibile pensare che un lungo periodo di distruzione delle intelligenze collettive cominci a volgere al termine e che nelle metropoli stia emergendo una nuova percezione del presente»

Primo Moroni

Tren'tanni di movimenti, da quello del '77, passando per gli anni '80, la Pantera, Seattle, Genova... attraversati per raccontare Benedetto Vecchi

deriveapprodi.com/2020/01/oggi

Bijî berxwedan a jina!" (viva la resistenza delle donne).

Nurcan Bakır si è suicidata in Turchia dopo essere stata trasferita in un altro carcere contro la sua volontà. Era detenuta da 28 anni. Anche durante i suoi funerali ci sono state provocazioni della polizia turca.

infoaut.org/conflitti-globali/

Punco X boosted

Dopo Marattin, pure Mattia Santori propone identificazione obbligatoria per chi usa i social network e Daspo digitale per chi diffonde discorsi di odio su Internet. Io non sono un'esperta nel campo dell'informazione o dell'informatica, ma mi pare abbastanza evidente che una roba del genere non possa che fare danni potenzialmente gravissimi a fronte di benefici praticamente inesistenti, e proprio perché non sono un'esperta linko la risposta (molto articolata) che a suo tempo Arianna Ciccone di @valigiablu ha dato a Marattin.
valigiablu.it/odio-disinformaz

NUOVA ERA OSCURA

I mari ridotti a discariche, l'aria non di rado irrespirabile, le esistenze sempre più precarie...

Se Petrarca definì quelli in cui viveva "secoli bui" perché, voltandosi indietro, scorgeva nell'epoca classica la luce delle arti, probabilmente il tardo capitalismo è un'epoca oscura a causa delle condizioni nelle quali sono costretti milioni di uomini, poveri pur lavorando, e per la devastazione e il saccheggio dell'ambiente nel quale vivono. Tutto per garantire profitto a pochi neo-aristocratici. Proprio come nel Medioevo, quando l'intera organizzazione sociale era indirizzata al soddisfacimento dei bisogni di nobili e clero.

"Alienati sul posto di lavoro, ci rifugiamo in esperienze simulate per ottenere soddisfazioni grazie alla nostra carriera virtuale.

Il godimento provato è conforme ai criteri di convalida del successo in chiave capitalistica, e ci sollecita a «fare di più» per raggiungerlo.

Tanto Football Manager quanto Candy Crush Saga ci distolgono dall’insoddisfazione che proviamo, impedendoci di prendere coscienza della nostra situazione.

Scongiurano quindi la possibilità che possa emergere un’opposizione organizzata allo status quo, o addirittura una ribellione."

not.neroeditions.com/giochi-sm

Da un articolo de l'Unità del 21 settembre 1975:

"Lo sviluppo delle società multinazionali, in molti campi di attività, ha avuto un aspetto particolarmente vistoso nel settore delle banche e delle compagnie di assicurazioni. Esso è, peraltro, uno degli aspetti più immediati del processo di concentrazione e centralizzazione su basi mondiali del capitale nel dopoguerra. [...]

Con le multinazionali, il grande capitale ha cercato nuove strade per sfuggire al controllo delle singole legislazioni nazionali e alle misure fiscali. Insediando le sue finanziarie nei cosiddetti « paradisi fiscali» [...] Ciò per sfuggire anche a un controllo sui programmi di investimento e di espansione di ciascuna società. S'impone, perciò, una regolamentazione delle multinazionali su scala mondiale e interstatale (ONU e CEE)."

La concentrazione dei capitali e la nascita delle multinazionali non sono un fenomeno che riguarda esclusivamente la nostra contemporaneità. I processi che oggi osserviamo si originarono tra gli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso.

Un po' stupisce che chi li analizzava allora non si appellava alla "sovranità perduta" come gli odierni sovranisti di destra e sinistra, ma chiedeva "una regolamentazione delle multinazionali su scala mondiale e interstatale."

Il dibattito nell'ultimo decennio, sotto le spinte populiste e sovraniste, è profondamente arretrato. A tutto vantaggio delle multinazionali, le quali continuano ad agire indisturbate a livello globale, traendo non pochi benefici dalla polverizzazione in stati impotenti. -->

Punco X boosted

Con le pericolose cazzate sul «Daspo per i social», il caposardino conferma per l'ennesima volta quanto scrivevamo su Giap poco tempo fa:

«Esiste una critica ai social elitaria, da scureggioni, tipica dei gatekeeper di una sedicente "sinistra" – su tutti, gli opinionisti fissi di Repubblica. Son quelli che disprezzano il popolo bue, fan le battutine contro il suffragio universale, elogiano acriticamente Burioni che «blasta» gli ignoranti, tifano per il principio d’autorità contro la libertà di parola e si atteggiano a proprietari dell’Illuminismo, ottenuto per usucapione.

Costoro criticano i social media in modo generico e superficiale, perché per loro il problema è uno solo: che permettono di esprimersi a troppa gente. “Problema” che si dovrebbe affrontare con più leggi, controlli, mordacchie, patentini ecc.»

"Oggigiorno il 30-40% dei contratti di lavoro cosiddetti «stabili», specialmente nelle piccole imprese, non dura più di un anno. Vale a dire che in assenza di specifiche protezioni, nel sistema di produzione capitalistico il lavoro è strutturalmente esposto al rischio della precarietà e della disoccupazione. [...]

In assenza di un’azione politica volta a modificare gli assetti produttivi propri del capitalismo, la condizione della precarietà è destinata a riemergere quale condizione normale del lavoro salariato."

Una recensione di Manfredi Alberti a "Precari e precarie: una storia dell’Italia repubblicana" (Carocci) di Eloisa Betti.

ilmanifesto.it/levoluzione-del

"Una delle tattiche di maggior successo della classe dirigente è stata la “responsabilizzazione” del singolo individuo. Ogni singolo membro della classe subordinata è incoraggiato a credere che la sua povertà, la mancanza di opportunità, o la disoccupazione, sono colpa sua e solo sua. Gli individui incolpano se stessi, piuttosto che le strutture sociali. [...]

Ciò che Smail definisce il “volontarismo magico” – cioè la convinzione che ogni persona ha il potere di diventare ciò che vuole essere – è l’ideologia dominante e la religione non ufficiale della società capitalistica contemporanea. [...] è sia l’effetto che la causa del più basso livello di coscienza di classe che la storia ricordi."

Mark Fisher tradotto da Effimera: come il capitale ci fa sentire buoni a nulla.

effimera.org/buono-nulla-good-for-nothing-mark-fisher

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Cappa (di smog) e spada (di Damocle).
Inquinamento, parrucche «green» ed energumeni armati. Il secondo sgombero di e la doppia aggressione militare alla città di (e ai nostri polmoni).
Un commento di @vukbuk su Giap.
wumingfoundation.com/giap/2020

Punco X boosted

[riflessioni intorno a] Una cosa oscura, senza pregio di Andrea Olivieri yamunin.com/?p=1182
collana

La repressione non passa: l'attività sindacale è un diritto, non è pericolosa per l'ordine pubblico, e i picchetti sono una forma di sciopero che non spetta alla magistratura esaminare.

Solidarietà ai lavoratori di !

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