"L’ecologia che propone Ferdinand è invece una politica che si faccia carico di tutte le prospettive e che stia attenta a non creare esclusioni e quindi, utilizzando il gergo dell’autore, di fare mondo. Con l’espressione “mondo” Ferdinand intende l’orizzonte delle nostre esperienze, in cui troviamo altri individui con bisogni, interessi e obiettivi diversi dai nostri. La proposta di unirsi, non per la difesa di una generica natura (come l’ambientalismo criticato da Ferdinand) ma per “fare mondo”, significa lottare per uno spazio comune a tuttǝ e contro le violenze sui corpi e sugli ambienti causate dal sistema della Piantagione. Significa anche pensare un mondo plurale tra le varie alleanze che si possono incontrare, tra cui l’alleanza con i non umani."