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#spokenword

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#AlternateFridayMusic
March28 2025
The prompt is Gather

Fine Arts Militia - We Are Gathered Together (2003)

Fine Arts Militia is a band formed by #ChuckD, best known for seminal #HipHop group #PublicEnemy. They’ve only released this one album, a potent mix of Chuck D's forthright vocals, more #SpokenWord than #rap, over a rock-solid #RhythmSection and searing #guitar as aggressive as any Public Enemy missive.

Not a weak track to be found here, but this one, “A Twisted Sense Of God Pt. 2,” sure hits.

(And to think how mad we were THEN...)

youtube.com/watch?v=EeQ0LaODZM

@viennawriter immer noch dasselbe zweite KI-Lektorat ... so ewas dosiere ich immer lieber, sonst werde ich betriebsblind (oder ki-bekloppt ;-)) und zwischendrin wollte man unbedingt Angebote für Übersetzungen, Moderationszeugs fürs nächste #SpokenWord am Wasserturm ... halt das typische Freiberuflerzeug 😉

[2025-03-18] I saw my lady weep @ Laboratorio Giù dall'Arca balotta.org/event/i-saw-my-lad

Balotta · I saw my lady weepI saw my Lady weep Martedì 18 marzo ore 19,30 (classica, psichedelica, spoken word) Clara La Licata, voce e loop station Leonardo Melchionda, chitarra classica e elettrica isawmyladyweep I saw my lady weep è un brano di John Download compositore rinascimentale alla corte della regina Elisabetta e racconta di una donna che viene vista piangere. Il tema centrale è il dolore che diviene esso stesso piacere, crogiolo per la donna e bellezza per chi la vede sospirare e cantare. Clara La Licata (voce) e Leonardo Melchionda (chitarra) fanno proprio il tema dei “sospiri” per dare vita ad un brutale e dolce affresco in musica, fatto di bassorilievi, chiaroscuri e parole, talvolta meste talvolta crudeli. Il duo prende ispirazione dalle canzoni rinascimentali e barocche che trattano tali tematiche per sfociare in improvvisazione psichedeliche e spoken words, tali da riportare ad un linguaggio contemporaneo, contrapponendo lo stesso stile manieristico e madrigalistico del barocco, alla ferocia del mondo nichilista in cui viviamo, dove il dolore viene ignorato. Il progetto è in continuo sviluppo e ha all’attivo vari concerti e debuttato in svariate venue bolognesi quali “Cemento”, “BarModo infoshop” (per la rassegna musicale di improvvisazione) e “Frida Nel Parco” per il festival della notte bianca della Montagnola. Continua su https://www.teatrinindipendenti.it/giu-dallarca/i-saw-my-lady-weep [https://www.teatrinindipendenti.it/giu-dallarca/i-saw-my-lady-weep] Ingresso con tessera ARCI, ARCYGAY, UISP Contributo artistico libero ------ Apertura tesseramento e convivialità ore 19,30 inizio live dopo -----

I saw my lady weep

<p>Laboratorio Giù dall'Arca, martedì 18 marzo alle ore 19:30 CET</p><p>I saw my Lady weep</p><p>Martedì 18 marzo ore 19,30</p><p>(classica, psichedelica, spoken word)</p><p>Clara La Licata, voce e loop station</p><p>Leonardo Melchionda, chitarra classica e elettrica</p><p>isawmyladyweep</p><p></p><p></p><p>I saw my lady weep è un brano di John Download compositore rinascimentale alla corte della regina Elisabetta e racconta di una donna che viene vista piangere.</p><p>Il tema centrale è il dolore che diviene esso stesso piacere, crogiolo per la donna e bellezza per chi la vede sospirare e cantare.</p><p>Clara La Licata (voce) e Leonardo Melchionda (chitarra) fanno proprio il tema dei “sospiri” per dare vita ad un brutale e dolce affresco in musica, fatto di bassorilievi, chiaroscuri e parole, talvolta meste talvolta crudeli. Il duo prende ispirazione dalle canzoni rinascimentali e barocche che trattano tali tematiche per sfociare in improvvisazione psichedeliche e spoken words, tali da riportare ad un linguaggio contemporaneo, contrapponendo lo stesso stile manieristico e madrigalistico del barocco, alla ferocia del mondo nichilista in cui viviamo, dove il dolore viene ignorato.</p><p>Il progetto è in continuo sviluppo e ha all’attivo vari concerti e debuttato in svariate venue bolognesi quali “Cemento”, “BarModo infoshop” (per la rassegna musicale di improvvisazione) e “Frida Nel Parco” per il festival della notte bianca della Montagnola.</p><p>Continua su</p><p><a target="_blank" href="teatrinindipendenti.it/giu-dal">teatrinindipendenti.it/giu-dal</a></p><p></p><p></p><p>Ingresso con tessera ARCI, ARCYGAY, UISP</p><p></p><p>Contributo artistico libero</p><p></p><p>------</p><p></p><p>Apertura tesseramento e convivialità ore 19,30</p><p></p><p>inizio live dopo</p><p></p><p>-----</p>

balotta.org/event/i-saw-my-lad

The Indie Beat internet radio has a spoken word channel now! Very cool!

theindiebeat.fm/spoken-word/

It has been added to the #roku app and is available (along with all other stations) using any of these apps and devices:
radio-browser.info/users

If you are a #writer and record your words -- you can easily get them on air and heard by uploading to bandwagon.fm and tagging with genre "Spoken"

theindiebeat.fmSPOKEN WORD – The Indie Beat Radio

Tonight's rabbit hole I fell in is obviously #Poetry and #SpokenWord. Checked into #JelloBiafra's famous "Grow More Pot" speech from his 1991 "I Blow Minds for a Linvig" release for the first time in ages.

Had to look up the #Techno track I first came in touch with a sample of it. It's by #StateOfTheFlux. The track aged pretty well. I had no clue #DaveClark was involved!

"What about our jobs? What about our families..." #GrowMorePot

🎧 youtu.be/IlWzRS8c8oA

💿 discogs.com/release/219820-Sta

www.youtube.com - YouTubeAuf YouTube findest du die angesagtesten Videos und Tracks. Außerdem kannst du eigene Inhalte hochladen und mit Freunden oder gleich der ganzen Welt teilen.

Have YOU discovered any new music today? Well, good news, I'm here to help with 5 selections of Other People's Music for you to check out. Abstract electronic explorations, deep drones, dope breakbeats, spoken word sound art, and all-shaker academic compositions!

etherdiver.com/2025/02/21/opm-

@experimentalmusic
@electronicmusic

www.etherdiver.comOPM: Minimalism, Abstraction and Experimentalism – Ether Diver